Liturgia con il pentagramma

Diocesi. L'eredità di mons. Pietro Squartini, sacerdote e musicista professionista

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Don Pietro Squartini viveva la sua vita sacerdotale con intenso senso di fedeltà alla sua vocazione. Soprattutto, amava la liturgia, che voleva solennizzare personalmente con la lode al Signore partecipata nel canto. Ora che sono trascorsi 20 anni dalla sua morte (18 ottobre 1987; era nato il 27 marzo 1913), la città lo ha ricordato con una serie di iniziative. Il pomeriggio di sabato 20 ottobre, alle 16.30, il maestro Felice Pericoli, titolare della cattedra di Organo alla Scuola diocesana di musica, ha tenuto un concerto in sua memoria. Alle ore 18 è stata quindi seguita l’eucaristia, concelebrata da mons. Elio Bromuri, direttore de La Voce, e da padre Juan José Argandena dei Figli dell’Amore Misericordioso di Madre Speranza. Il religioso apparteneva alla comunità che gestiva la Casa del clero di Perugia al tempo di mons. Squartini, ed è venuto appositamente dalla Spagna per l’occasione. Un po’ di storia. Sul finire degli anni ’30 mons. Squartini ridiede vita alla Corale laurenziana, formata da seminaristi e adulti della città. All’occorrenza non disdegnava presentare sue composizioni. Aveva infatti studiato al Pontificio istituto di musica sacra a Roma per avere competenza in questa sua funzione del servizio liturgico-musicale. Per allargare in tutta la diocesi la preparazione dei collaboratori musicali nelle varie parrocchie, nel 1954 fondò la Scuola diocesana di musica sacra. Ottenne inoltre dal card. Pietro Parente la storica chiesa, ex parrocchiale, di Santa Maria di Colle, dotandola di un prezioso organo a 1.375 canne. La Scuola si è sviluppata dal punto di vista didattico, artistico, culturale varcando in fama i confini diocesani, regionali e nazionali. Nell’Auditorium si svolgono stagioni concertistiche; la Scuola pubblica la rivista semestrale di musicologia Studi e documentazioni, arrivata al numero 52 del 26’anno. Per la commemorazione di domenica la Corale laurenziana, che Squartini amava quasi come una sposa e che curava artisticamente e spiritualmente, ha rintracciato 70 coristi che hanno animato la liturgia eucaristica e, dopo la celebrazione, hanno tenuto un concerto con musiche già eseguite con lo stesso mons. Squartini, tra cui il grandioso mottetto-antifona per coro e organo Beatus Laurentius, composto da mons. Raffaele Casimiri per il titolare della cattedrale di Perugia, quando sul finire del primo decennio del ‘900 era maestro di Cappella del duomo perugino. La Scuola diocesana di musica sacra – Istituto musicale diocesano ‘Frescobaldi’, come accennato all’inizio, ha ricordato il suo fondatore, nell’Auditorium Marianum di corso Cavour con un concerto d’organo tenuto da Felice Pericoli, musicista che si è già esibito in concerto in varie città d’Italia e all’estero. Le due manifestazioni sono state seguite da tantissime persone che hanno conosciuto, apprezzato ed amato mons. Squartini.

AUTORE: Mons. Francesco Spingola

1 COMMENT

  1. Don Pietro was my cousin and I loved him dearly. I visited with him in 1977, ten years before his death, and I was so impressed with his love of liturigcal music and his multitude of accomplishments. May he rest in peace.

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