L’Umbria in testa alle classifiche: risulta al primo posto per il valore di rapporto di abortività e al secondo posto per il valore del tasso di abortività

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Dal 1979 ad oggi. “Ri-conoscere la vita”. è questo il tema scelto dal Consiglio episcopale permanente per la XXIV Giornata per la vita che si celebrerà domenica 3 febbraio 2002. Un dovere quello di “ri-conoscere la vita”, richiamato costantemente dal Consiglio episcopale nei messaggi pubblicati in questi 24 anni. In tutta Italia e nei maggiori centri della nostra regione, nel mese di febbraio di quest’anno sarà rilanciata la petizione popolare che ha per oggetto “la modifica dell’art. 1 del Codice civile perché sia riconosciuta la capacità giuridica dell’essere umano fin dal momento del concepimento”. Le firme raccolte saranno presentate al Parlamento italiano affinché, alla ripresa del dibattito sulla “procreazione medicalmente assistita” (fecondazione artificiale) prevista per il prossimo mese di marzo, i parlamentari possano tener conto e rispettare le convinzioni etiche, scientificamente e moralmente fondate, di una larga parte della nostra società. Secondo i dati statistici regionali sull’applicazione della Legge 194/78 nel 1999: l’Umbria risulta al 1’posto per il valore del rapporto di abortività (N’I.V.G./1.000 nati vivi) = 368,9 (valore nazionale: 265,9); risulta al 2’posto per il valore del tasso di abortività (N’I.V.G./1.000 donne di 15-49 anni) = 12,3 (valore nazionale : 9,9); è al 5’posto per il tasso di fecondità (N’nati vivi/1.000 donne di 15-49 anni) = 33,4 (valore nazionale: 37,1). Questa situazione è rimasta invariata nel tempo, come dimostrano i seguenti dati (tra parentesi viene riportata la media italiana). Rapporti di abortività – 1982: 522.5 (380.2); 1983: 516.7 (381.7); 1985: 525.2 (365.9); 1987: 495.8 (346.7); 1989: 434.9 (310.1); 1991: 438.4 (286.9); 1993: 425.4 (273.0); 1995: 393.8 (267.7); 1997: 384.1 (265.7); 1999: 368.9 (265.9).Tassi di abortività – 1982: 21.5 (17.2); 1983: 20.8 (16.9); 1985: 20.5 (14.9); 1987: 16.9 (13.1); 1991: 14.8 (11.0); 1993: 14.2 (10.5); 1995: 13.3 (9.7); 1997: 13.1 (9.8); 1999: 12.3 (9.9). Per quanto riguarda l’attività del Centro aiuto alla vita in Umbria – Progetto Gemma – Adozione prenatale a distanza(Apd), nel 2001 sono state ricevute dal Cav 40 Apd (tot. 151 dal ’95) e sono state offerte dai cittadini umbri ad altri Cav in Italia 26 Apd (tot. 124); praticamente sono stati salvati dall’aborto con questo aiuto economico (lire 300.000 al mese per 18 mesi in euro 160) 40 bambini residenti in Umbria e 26 residenti in altre regioni. Dall’inizio di questa forma concreta di aiuto abbiamo aiutato 151 mamme residenti in Umbria e 124 mamme in altre regioni italiane, in totale 275 bambini!