“Vorrei che gli uomini percepissero, tramite voi, la misericordia di Dio”

La seconda catechesi quaresimale sul “Credo” tenuta dall’Arcivescovo in cattedrale. Il tema era la nostra fede nel Figlio di Dio, con le sue esigenze

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Mons. Gualtiero Bassetti
Mons. Gualtiero Bassetti

Proseguono le catechesi quaresimali dell’arcivescovo Bassetti in cattedrale (ogni domenica, a partire dalle ore 16.30). Dopo aver approfondito l’espressione “Credo in Dio Padre”, il 3 marzo il Vescovo è passato a “Credo in Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio”.

“La salvezza cristiana, carissimi fratelli e sorelle – ha esordito -, è una categoria teologica e un concetto che chiede maggiore riflessione e attenzione da parte nostra. Purtroppo il contesto in cui viviamo ha smarrito il senso della salvezza cristiana… Il meccanismo perverso che si è innescato, e che produce una mentalità fortemente individualista, relativista e nichilista, è il seguente: aver confuso la salvezza con le sicurezze umane”.

Ma, ha aggiunto, “quando il nostro cuore è agitato, sballottato dalle onde della paura, dal timore, è allora che dobbiamo fermarci, riprendere fiato, ridefinire il senso della vita e la meta del cammino. Per meglio focalizzare e tenere a mente cosa significhi credere in Gesù Cristo – ha quindi proseguito mons. Bassetti – scelgo, fra tanti, tre verbi che possono aiutarci a rinvigorire e rafforzare in Lui la confessione di fede… I tre verbi sono: scegliere, scandalizzare, servire”.

Riguardo al primo: “Tutta la vita di Gesù, nei tre anni del suo ministero pubblico, è una scelta continua in riferimento al Padre e ai fratelli. Quando si ritira in preghiera, sceglie l’intimità con il Padre; sceglie di stare da solo per poi ritornare trasformato dalla preghiera in mezzo alle persone che incontra, primi fra tutti i suoi discepoli. Quando annuncia la Parola alle folle scegliendo strade, piazze, monti, laghi, fiumi sceglie di porsi al fianco di ogni persona… Confessare la nostra fede in Gesù Cristo significa anche assumere e acquisire lo stile di vita da lui scelto: le Beatitudini. Scegliere la povertà significa essere liberi e non dipendenti dai beni di questo mondo, per trovare in Cristo la sola ricchezza della nostra vita. Porsi accanto agli afflitti e ai perseguitati significa mettersi nella logica e nell’orizzonte di Cristo”.

Quanto al verbo “scandalizzare”, dopo aver ricordato che “in questi ultimi tempi non sono mancati anche scandali all’interno della Chiesa! Lo ha sottolineato l’allora Papa Benedetto XVI in diverse circostanze” ha però sottolineato: “Se c’è uno scandalo vero, unico, sorprendente che ha cambiato le sorti del mondo, questo è lo scandalo della croce… Confessare la fede in Gesù Cristo con il verbo scandalizzare significa che la croce deve primeggiare nella nostra vita e in ogni nostra azione… Miei cari fratelli, in questo nostro tempo affascinante e drammatico, come ebbe a dire Paolo VI, in cui tante sicurezze umane stanno irrimediabilmente crollando e tanti falsi idoli che c’eravamo costruiti svaniscono come la nebbia al sole, Cristo rimane Signore del tempo e della storia. Cristo che ci dice: amate i vostri nemici e pregate per coloro che vi perseguitano”.

Per il verbo “servire”, l’Arcivescovo ha presentato una riflessione sulla parabola del figlio prodigo, esaminando l’atteggiamento dei due fratelli e del padre, simbolo di Dio, e ha fatto notare: “Dice l’evangelista Luca che il figlio maggiore, quando stava rientrando dai campi, udì la musica e le danze. Tanti nostri giovani, e anche adulti, famiglie di Perugia e della nostra arcidiocesi sentono tante musiche suonate e cantate, da noi, dentro le chiese. E non entrano. Ebbene, cari giovani, quando incontrate i vostri coetanei, vorrei che percepissero, tramite voi, non la morale o la predica, ma la misericordia di Dio. E ognuno di voi sia la fantasia di questa misericordia per gli altri! E se il mio non è soltanto un sogno, – ha concluso mons. Bassetti – sognate con me!”.

Clicca qui per scaricare il pdf con il testo integrale della catechesi di mons. Bassetti

 

È possibile ascoltare le catechesi in diretta su Umbria Radio e riascoltarla dalla sezione podcast del sito www.umbriaradio.it