Missione giovani!

Intanto, in alcune parrocchie della città, dove più alta è la presenza degli universitari i ragazzi delle parrocchia stanno portando l’annuncio della missione ai loro coetanei, casa per casa

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Trenta frati, venti suore, una cinquantina di giovani, dei quali venti sono di Perugia e gli altri vengono un po’ da tutta Italia. Sono le persone direttamente coinvolte nella Missione giovani, dieci giorni in cui la Chiesa di Perugia si mobilita, strada per strada, casa per casa, scuola, bar o discoteca che sia, per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze che vivono a Perugia perchè ci sono nati o perchè ci sono venuti a studiare, che Gesù ha qualcosa da dire anche a loro e che c’è una comunità felice di accoglierli.

La preparazione della Missione è iniziata alcuni mesi fa, frutto maturo di una riflessione che ha coinvolto la pastorale giovanile, le parrocchie cittadine e la pastorale universitaria, sollecitate dai vescovi, prima mons, Chiaretti ed oggi mons. Bassetti che non si stanca di ricordare come dalle finestre dell’episcopio si contempli una piazza animata da giovani pieni di vita accanto ad altri che la loro vita la perdono nell’illusione dell’alcol o della droga. I missionari si stanno preparando e domenica sera avranno il loro terzo ed ultimo incontro, sotto la guida dei responsabili della pastorale giovanile e dei frati minori del Servizio orientamento giovani della basilica di Santa Maria degli Angeli.

Intanto, in alcune parrocchie della città, dove più alta è la presenza degli universitari (Elce, Sant’Agostino, San Biagio e Savino, San Filippo) i giovani della parrocchia stanno portando l’annuncio della missione ai loro coetanei, casa per casa. Il coinvolgimento, però, non finisce qui. Circa cinquanta famiglie ospiteranno i missionari, frati e giovani che vengono da tutta Italia, mentre i ragazzi dell’Azione cattolica hanno destinato la loro settimana comunitaria residenziale, in cui fanno esperienza di convivenza e di servizio, all’accoglienza dei giovani missionari di Perugia nell’Abbazia di Montemorcino. C’è una grande attività, anche di preghiera.

Sarà questa l’anima della missione, a cominciare dalla veglia venerdì 11 marzo sera in cattedrale con il Vescovo, e poi con l’adorazione quotidiana nella chiesa di Santo Stefano in via dei Priori e la messa per i missionari nella chiesa di Santa Teresa degli Scalzi, ogni giorno alle 18. Giovedì sera i missionari daranno l’annuncio della missione in una discoteca di Perugia, ma non rivelano il nome per non togliere l’effetto sorpresa! Nei dieci giorni della missione i missionari andranno a piccoli gruppi di tre o quattro in tutti i luoghi che sono frequentati dai giovani: dalla scuola ai bar, dai cinema ai centri commerciali alle palestre, per portare l’annuncio dell’amore di Gesù e per invitarli a approfondirne la conoscenza partecipando alle catechesi che si terranno al teatro Pavone da martedì a sabato.

La veglia di evangelizzazione sabato sera intercetterà i giovani che affollano piazza IV Novembre nella notte. La Missione è dei giovani per i giovani, ma in realtà coinvolge tutta la comunità ecclesiale. Questi gli appuntamenti principali. La sera di giovedì 10 marzo i missionari porteranno l’annuncio della Missione in una discoteca di Perugia. Il giorno dopo, venerdì alle ore 11 il Cardinale Angelo Bagnasco, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia, terrà una Lectio Magistralis sul tema ”Scienza e fede, vie per la formazione dell’uomo”. La sera, alle 20.45, in cattedrale si terrà la veglia di preghiera con i giovani presieduta dall’Arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti il quale conferirà il mandato ai missionari che il giorno dopo fino al 19, inizieranno ad incontrare i giovani nei vari luoghi da loro frequentati. Sabato 12 la Cattedrale sarà aperta per la veglia di evangelizzazione “Una luce nella notte”. Da martedì 15 a sabato 19 tutte le sere alle 21 il teatro Pavone sarà il cuore della missione con le catechesi per i giovani. La conclusione della Missione sarà domenica 20 marzo, in cattedrale: alle 18 solenne celebrazione liturgica presieduta dall’Arcivescovo, con don Nicolò Anselmi, responsabile del Servizio nazionale di pastorale giovanile.

AUTORE: Maria Rita Valli