Note magistrali

SAGRA MUSICALE. Trionfale inizio dell'edizione 2007

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Magnifica, spettacolare. Non c’è che dire, l’Orchestra sinfonica di Pietroburgo ha completamente incantato il numeroso pubblico presente al teatro Morlacchi, sabato 8 settembre, per l’inaugurazione della Sagra musicale umbra. Applausi a non finire. Sul palco del teatro i 108 elementi, diretti dal maestro Jurij Temirkanov, uno dei più grandi direttori russi, stavano un po’ stretti, ma gli strumenti non hanno mancato di far sentire le loro vibrazioni e la musica è subito salita alta, intensa. Il programma si è aperto con una pagina sinfonica di raro fascino: la Grande Pasqua russa di Rimskij-Korsakov. Scrittura virtuosistica, portata all’eccelso dalla grande abilità degli strumentisti. Ed è di nuovo uno scrosciare di applausi. Più e più volte il gruppo si alza a ricevere l’ovazione del pubblico. Ma il programma deve proseguire. Con il Preludio di Richard Wagner, grande opera che apre il Lohengrin, la musica raggiunge momenti di magica sospensione, fra l’irreale ed l’ultraterreno, un brano che il compositore realizza sul registro sovracuto dei violini. A seguire l’Ouverture del TannhÈuser. Infine gran finale con la Sinfonia n. 6 – Patetica ultima e dolorosa pagina del diario intimo di PÈtr Ilic Ciajkovskij: venne eseguita per la prima volta in pubblico a Pietroburgo il 28 ottobre 1893, dopo un tormentato travaglio artistico; neppure dieci giorni dopo, il 6 novembre, Ciajkovskij muore. Domenica 9 un’altra serata di alto livello musicale: questa volta nella basilica perugina di San Pietro, con le voci maschili del coro del Patriarcato ortodosso di Mosca. I tredici elementi, diretti da Anatoly Grinenko, rappresentano un unicum nel loro genere per la loro particolare attenzione al repertorio sacro antico della Russia. Mercoledì 12 grande concerto al Lyrick con Salvatore Accardo, violinista e direttore dell’Orchestra da camera italiana: in programma musica del Settecento dei violinisti e compositori Giuseppe Tartini e Antonio Locatelli e Notte trasfigurata – op. 4 di Arnold Schoenberg. La Sagra proseguirà nei prossimi giorni con altri concerti in alcune tra le più belle località umbre (Torgiano, Solomeo, Assisi, Deruta, Città della Pieve, Cannara, Castel Rigone, Montefalco) fino al 22 settembre. Diversi i nomi di prestigio in cartellone: tra questi il pianista Michele Campanella (21 settembre), senza dimenticare il violoncellista e compositore siciliano Giovanni Sollima (16 settembre). Il concerto di chiusura sarà affidato al Requiem di Mozart, diretto da Franz Bruggen, uno fra i massimi interpreti della musica del XVIII secolo.

AUTORE: Manuela Acito