Ok alla variante. Ora si fa la chiesa

La decisione del Consiglio comunale di Perugia consente alle parrocchie di Prepo, Ponte della PIetra e San Faustino, di realizzare il complesso parrocchiale atteso da 31 anni

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Cartina-della-proposta-Unita-PastoraleL’hanno vissuta come un vittoria che viene a sanare un’ingiustizia che durava da 31 anni e per testimoniare che non era una faccenda “privata” dei parroci delle parrocchie di Ponte della Pietra, Prepo e San Faustino, ma un fatto che riguardava la vita di una intera comunità, lunedì pomeriggio oltre cento parrocchiani, e con loro suor Roberta Vinerba che in qusti mesi è stata volto e voce delle richieste delle parrocchie, hanno “presidiato” il Consiglio comunale.

Alla fine del pomeriggio hanno accolto con soddisfazione e sollievo la votazione con cui i consiglieri hanno approvato la variante al Piano regolatore che consentirà di costruire il complesso parrocchiale sul terreno del campo di calcio di proprietà della parrocchia, opzione cntro la quale si era schierato duramente il consigliere comunale di Rifondazione Emiliano Pampanelli che in Consiglio ha votato contro l’approvazione, insieme a Neri, Bargelli e Branda, sancita dai 32 voti a favore provenienti dagli scranni del Pd e dell’opposizione, registrando l’astensione di Segazzi e Catrana.

Con il voto di lunedì le parrocchie potranno avviare la fase di progettazione e la realizzazione del complesso parrocchiale per il quale c’era già un finanziamento della Conferenza episcopale italiana che si sarebbe perso se vi fosse stato un ulteriore ritardo nella approvazione della variante urbanistica.

Per le tre parrocchie ora inizia la fase impegnativa della realizzazione del complesso parrocchiale che sarà composto dalla chiesa e da spazi per le attività pastorali, compreso l’oratorio “Giovanni Paolo II” frequentato da centinaia di giovani.

Nella delibera comunale approvata lunedì si ricorda che “la variante alla Parte Operativa relativa alla riclassificazione di un terreno, in località Ponte della Pietra, di proprietà della Parrocchia di Ponte della Pietra, da zona Ppra (zona a parco privato attrezzato) a zona Spu (area per l’istruzione e attrezzature di interesse comune)” “è stata adottata con procedura semplificata in quanto opera di pubblica utilità”.

Riguardo la vicenda del campo di calcio la nota stampa del Comune spiega che “il 10 febbraio 2014 è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Unità Pastorale Prepo – Ponte della Pietra – San Faustino e la Società Sportiva A.S.D. Ponte della Pietra, nel quale viene manifestato l’intento della Chiesa di concedere alla società sportiva sia l’utilizzo del campo da calcio ad 11 sino al 30 giugno 2015, che la fruizione del campo da calcio a 7 che verrà successivamente realizzato nell’ambito del centro interparrocchiale. Nel contempo l’Amministrazione ha chiesto al Presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero un’accelerazione delle pratiche relative alla permuta in modo da avere la disponibilità del campo di calcio a 11 di Pila entro la metà del 2015, che potrà essere utilizzato per le attività agonistiche dalla stessa società sportiva di Ponte della Pietra.

AUTORE: M. R. V.