Papa Bergoglio torna ad Assisi alla vigilia della festa di San Francesco

ASSISI – La notizia è stata confermata dalla diocesi di Assisi-Nocera-Gualdo: Papa Francesco tornerà a far visita (in forma privata) alla tomba di san Francesco il prossimo 3 ottobre, alla vigilia della festa del Santo patrono d’Italia. Bergoglio celebrerà la Santa Messa presso la tomba, e al termine firmerà l’enciclica “Fratelli tutti”. È la sesta volta che Bergoglio sceglie l’Umbria, in attesa di tornarci per Economy of Francesco, evento prima virtuale (dal 19 al 21 novembre) e poi in presenza nel prossimo autunno. Tra l’altro, il Santo Padre avrebbe deciso di annullare tutti i viaggi e le visite ufficiali al 2022, in attesa di un vaccino contro il Coronavirus.

Il messaggio del vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino Ancora una volta, pur in forma strettamente privata, papa Francesco sarà ad Assisi alla tomba di san Francesco il 3 ottobre alle ore 15, per dare un messaggio al mondo che trova nel Santo di Assisi ispirazione e conforto. È il messaggio della fraternità. Convertendosi pienamente a Cristo, Francesco scoprì il Padre del cielo. Le sue parole, all’atto della spogliazione, furono: “Non più padre Pietro di Bernardone, ma Padre nostro che sei nei cieli”. L’unico Padre del cielo è fonte dell’unica fraternità tra tutti gli esseri umani, anzi, nella spiritualità del Santo, della “fraternità cosmica” che unisce, in qualche modo, tutte le creature: frate sole, sora luna, sora acqua, sora nostra Madre Terra.

Mentre il mondo soffre una pandemia che mette tanti popoli in difficoltà, e ci fa sentire fratelli nel dolore, non possiamo non sentire il bisogno di diventare soprattutto fratelli nell’amore. Non ci salveremo se non insieme. A nome di tutta questa Chiesa, che al Poverello diede i natali di luce e di fede, e lo vide contrassegnare di sé tutti gli angoli di questa Città benedetta, ringrazio papa Francesco per questo gesto che ci riempie di commozione e di gratitudine. Celebrerà alla tomba del Santo in forma riservata, negli stessi giorni in cui ad Assisi si fa festa, come sempre, per la solennità del Santo, iniziando con i vespri a Santa Maria degli Angeli, accogliendo autorità e fedeli della regione Marche, per l’omaggio a Francesco Patrono d’Italia. Anche questo gesto di papa Francesco ci dà nuovo coraggio e forza per “ripartire” nel nome della fraternità che tutti ci unisce. Grazie, papa Francesco!

Il commento del sindaco di Assisi, Stefania Proietti “Il più bel dono che Papa Francesco potesse fare ad Assisi in questo momento particolarissimo della storia”. Così il sindaco Stefania Proietti sull’annuncio della visita, in forma privata, del Pontefice alla città il prossimo 3 ottobre. “Accogliamo questo annuncio straordinario con commozione e gioia immensa, ancor più perché Papa Francesco ha scelto la data del Transito del Santo Patrono d’Italia per donare al mondo un nuovo cardine del suo magistero, la sua terza enciclica che si chiamerà Fratelli tutti. Qui nella città diventata grazie a san Francesco simbolo e messaggio di dialogo, di rispetto, di pace, Papa Francesco rilancerà un valore centrale del suo magistero. I fratelli  invisibili che scappano da fame guerra e morte, Shimon Peres e Abu Mazen che si stringono la mano come esempio della fraternità che costruisce la pace, la Dichiarazione di Abu Dhabi sulla “fratellanza umana” che “nasce dalla fede in Dio che è Padre di tutti e Padre della pace”. Nel ricordarci incessantemente che siamo una unica famiglia umana, Papa Francesco con questa sua visita ci da’ speranza di rinascita anche come Città: la pandemia ci mette alla prova ogni giorno ma ora abbiamo ancor più chiaro l’obiettivo. Conformarci al messaggio che san Francesco e Papa Francesco hanno lanciato da qui, da Assisi, per cambiare il mondo”.

“E’ con grande gioia e nella preghiera che accogliamo e attendiamo la visita privata di papa Francesco. Una tappa che evidenzierà l’importanza e la necessità della fraternità”, ha dichiarato il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti.

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