Parco dei Sibillini: quale l’orientamento turistico più adeguato?

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Il Parco nazionale dei Monti Sibillini si prepara a diventare un territorio di eccellenza in tema di turismo sostenibile e a sviluppare un mercato turistico realmente sensibile e rispettoso della natura. Tra i parchi pilota ad aver adottato la Carta Europea del Turismo sostenibile, riferimento obbligatorio della politica turistica delle aree protette dell’Unione Europea, il Parco dei Sibillini ha di fatto già intrapreso un percorso verso l’elaborazione di una strategia quinquennale di sviluppo turistico compatibile con le risorse naturali, culturali e sociali dell’area protetta. Grazie alla consulenza di Acta e di The Tourism Company (due organizzazioni leader nel settore del turismo sostenibile), sono state avviate, già dallo scorso anno, una serie di azioni destinate a individuare l’orientamento turistico più adeguato per il territorio nel suo insieme: procedure di ascolto, interviste mirate, sopralluoghi, questionari, incontri con cooperative e gestori delle Case del Parco sono stati finora i primi passi che hanno portato alla definizione di una diagnosi dei bisogni dell’area e all’identificazione dei principali punti di forza e di criticità del Parco rispetto allo sviluppo turistico. Questo rapporto diagnostico sarà presentato ufficialmente venerdì 16 marzo, ad Amandola, presso la sala conferenze della Carisap, dove avrà luogo la “Prima Conferenza sul Turismo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini”. “Alla Conferenza, che sarà il primo incontro pubblico organizzato dal Parco sul turismo, – afferma il Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Carlo Alberto Graziani – saranno protagonisti tutti gli operatori turistici operanti all’interno del Parco. Saranno loro, infatti, gli attori principali nell’applicazione concreta del concetto di sostenibilità; saranno loro a garantire la redditività di questo territorio in una prospettiva di lungo periodo, con obiettivi di compatibilità ecologica, socio-culturale ed economica. Da qui l’esigenza di predisporre iniziative come questa prima conferenza, per favorire un pieno coinvolgimento di questi “attori dello sviluppo turistico”, facendo conoscere loro il significato dei principi contenuti nella Carta del Turismo Sostenibile, un documento che va al di là di un semplice codice etico o di un enunciato per porsi come strumento concreto di crescita economica e sociale”. “Per mettere in pratica i principi di sostenibilità – commenta anche il Lorenzo Canova, presidente di Acta – sono necessari l’impegno sinergico di tutte le Istituzioni e una vasta mobilitazione imprenditoriale. In occasione della Conferenza del 16 marzo – annuncia – saranno gettate le basi per il lavoro da intraprendere; in altri termini, saranno concordate le modalità operative e individuate le iniziative prioritarie da promuovere nei prossimi mesi al fine di progettare in modo condiviso la strategia del turismo sostenibile per il Parco”. Il programma dei lavori della Conferenza si preannuncia già molto ricco ed interessante. Nella prima parte della mattinata è prevista la partecipazione di autorevoli esperti di turismo nei parchi, tra questi Josè Maria Prats, Responsabile del Turismo dei Parchi Naturali de la Zona Volcanica de la Garroxta, il Parco attualmente all’avanguardia nell’attuazione di strategie di sviluppo turistico sostenibile e quindi splendido esempio da imitare. Nella seconda parte della mattinata, invece, si svolgerà una tavola rotonda con le Istituzioni, alla quale prenderanno parte il Presidente e Vicepresidente del Parco dei Sibillini, Carlo Alberto Graziani e Alberto Naticchioni, l’Assessore al Turismo della Provincia di Perugia Alfredo Andreani, il direttore generale del Servizio conservazione della natura del ministero dell’Ambiente Aldo Cosentino, gli assessori al Turismo della Regione Umbria e Marche, Gianfranco Maddoli e Lidio Rocchi, il presidente della Comunità del parco Nando Ottavi, gli assessori al Turismo della Provincia di Macerata e Ascoli Piceno, Renato Pasqualetti e Carlo Verducci. La giornata si concluderà con una sessione presieduta da Lorenzo Canova, alla quale parteciperanno, oltre agli operatori turistici del Parco, Clelia Caprioli dell’Istituto Pangea e Roberto Piccinini, Presidente dell’Aptr della Regione Marche.

AUTORE: Antonella Franceschini