Pellegrinaggio dei cresimati e cresimandi della diocesi di Spoleto a Roma

Sabato 17 settembre l’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo guiderà il pellegrinaggio dei cresimandi e dei cresimati a Roma, organizzato in collaborazione tra l’Ufficio Catechistico e il Servizio di Pastorale giovanile della Diocesi. Hanno aderito quasi mille persone tra ragazzi, catechisti e animatori, per un totale di diciannove pullman.

L’incontro con Papa Francesco e la visita alle catacombe di San Callisto

“Sarà un’occasione preziosa a favore dei ragazzi e delle loro famiglie -afferma don Pier Luigi Morlino, responsabile della pastorale giovanile diocesana- per riscoprire la freschezza della fede cristiana. Il tema del pellegrinaggio sarà Alla scoperta dei magnifici 7, un percorso in cui ci si accosterà ai sette doni dello Spirito Santo, in forma giocosa e formativa.

L’incontro col Santo Padre aprirà la giornata facendoci accostare a Dio e alla Chiesa per poi sperimentare, presso le Catacombe di San Callisto, la testimonianza viva di coloro che hanno vissuto il cristianesimo prima di noi e che continuano ad ispirare il nostro vivere quotidiano. Auspichiamo, che possa diventare una tradizione annuale che dia slancio e vigore alle parrocchie e agli oratori”.

Il Papa benedirà la prima pietra della chiesa abbaziale di Sant’ Eutizio

Alle ore 12 presso l’Aula Paolo VI, Papa Francesco incontrerà la delegazione di Spoleto-Norcia, insieme a quella della diocesi di Alessandria.

Monsignor Boccardo, così come il confratello della diocesi piemontese monsignor Guido Gallese, rivolgerà un saluto al Pontefice. Francesco terrà quindi il discorso ai partecipanti e poi saluterà una delegazione di entrambe le Diocesi.

L’Arcivescovo Boccardo consegnerà al Santo Padre una pietra dell’Abbazia di Sant’ Eutizio in Preci, gravemente ferita dai terremoti del 2016.

“Chiederò al Papa -afferma l’arcivescovo di Spoleto- di benedirla e poi la porremo come fondamento della ricostruzione della chiesa abbaziale per la quale nei prossimi giorni, con grande gioia, firmerò il contratto per l’avvio dei lavori”.

 

 

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