Per gli artigiani di domani

Due progetti a Perugia per giovani che vogliano inserirsi nel mondo dell’artigianato

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Giovane apprendista al lavoro
Giovane apprendista al lavoro

Se è vero che la crisi economica sta imponendo cambiamenti negli stili di vita e di lavoro, è altrettanto vero che può diventare l’opportunità per tornare a guardare con interesse a mestieri che da sempre sono alla base della nostra economia locale. Come l’artigianato. Per questo il Comune di Perugia – con il sostegno della Regione e del dipartimento della Gioventù, Presidenza del Consiglio dei ministri – ha lanciato il progetto “Mani in bottega” rivolgendosi prevalentemente ai giovani che vogliono entrare nel mondo dell’artigianato. Due i versanti su cui si sviluppa il progetto: il primo rivolto a sostenere lo start up di micro-imprese giovanili, il secondo per attivare stage di studenti. La prima iniziativa, “Mani in bottega – Idee di start up”, consiste in un bando che permetterà a giovani dai 18 ai 30 anni residenti nel Comune di Perugia di accedere ad un contributo massimo di 12.000 euro (in tutto sono a disposizione 36.000 euro) da utilizzare per le spese di costituzione dell’impresa, affitto, consulenze, acquisto di beni, ecc. Le nuove imprese che saranno avviate dovranno avere sede legale ed operativa all’interno del territorio comunale di Perugia. I progetti presentati, valutati da un’apposita Commissione, saranno selezionati sulla base dell’innovatività e della qualità della proposta, della capacità di lavorare in rete con altri soggetti, della fattibilità tecnica, degli aspetti sociali del progetto e della sua sostenibilità futura. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 7 maggio. La seconda iniziativa, “Mani in bottega – Scopri l’artigianato umbro”, si rivolge, invece, a venti studenti dai 14 ai 18 anni. I giovani – selezionati sulla base del merito scolastico – potranno fare esperienza in botteghe artigiane della città per un mese (con un massimo di 25 ore settimanali), durante le vacanze, sotto forma di stage, consentendo loro un primo approccio al mondo del lavoro. Gli studenti si troveranno infatti a fare esperienza in botteghe di tessitura, vetreria, ceramista, legatoria, corniceria, calzoleria, orafo, falegnameria o sartoria e avranno un rimborso spese di 200 euro. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 30 aprile. Tutte le informazioni, i bandi e i modelli della domande sono disponibili su www.maniinbottega.it.

AUTORE: Laura Lana