Perugia e l’arte: la Galleria Nazionale dell’Umbria

Da Piero della Francesca a Perugino e Pinturicchio, grande rassegna artistica dal Medioevo all’Ottocento

All’interno del Palazzo dei Priori, sede del Comune di Perugia, si trova la Galleria Nazionale dell’Umbria.
Questa importante raccolta d’arte contiene diversi dipinti medioevali e rinascimentali di grandi artisti come Piero della Francesca, Beato Angelico, Gentile da Fabriano, Perugino e Pinturicchio. Numerose sono anche le opere seicentesche, settecentesche e ottocentesche realizzate da pittori quali Pietro da Cortona, Jean-
Baptiste Wicar e molti altri. Il percorso museale si sviluppa in 40 sale allestite in ordine cronologico e ospita più di 3000 opere di sette secoli diversi, comprese statue, tessuti, ceramiche e oggetti d’oro.

LA NASCITA DELLA GALLERIA

L’idea iniziale parte dall’Accademia del Disegno nel XVI secolo, ma si sviluppa maggiormente dopo l’Unità d’Italia con la soppressione degli ordini religiosi. Nel 1863 l’Accademia si separa definitivamente dalla pinacoteca che viene intitolata a Pietro Vannucci, cioè il Perugino. Dal 1918 la Galleria diventa di proprietà statale e successivamente assume il nome attuale.

PALA D’ALTARE DI PINTURICCHIO

Tra le opere principali che sicuramente meritano di essere ammirate nella Galleria, c’è la Pala di Santa Maria dei Fossi realizzata dal Pinturicchio nel 1495 per un monastero ormai scomparso.

La cornice lignea della pala è stata realizzata da Mattia di Tommaso. Pinturicchio ha dipinto dieci pannelli incorporati nella struttura. Quello centrale raffigura la Madonna con il Bambino e San Giovannino, negli altri possiamo ammirare l’Angelo Annunciatore, la Vergine e i due dottori della Chiesa: Agostino e Girolamo. La parte alta della pala termina in un timpano che raffigura la colomba e l’immagine di Cristo in croce sorretto da due Angeli. Alla base possiamo invece notare gli Evangelisti entro dei tondi e due scene di Sant’Agostino. Notevoli sono l’attenzione ai dettagli, la precisione nella resa dei volti e la brillantezza dei colori.

ADORAZIONE DEI MAGI DEL PERUGINO

Un’altra opera che merita assolutamente di essere osservata è L’adorazione dei magi di Pietro Vannucci, detto Il Perugino. Realizzata nel 1475, la parte sinistra rappresenta i Re Magi riccamente vestiti e decorati che portano i doni a Gesù Bambino. Nella parte destra si trovano Maria, Giuseppe e il Bambinello dentro la capanna, mentre al centro sono visibili il bue e l’asinello. Sullo sfondo si apre un paesaggio fluviale, prima verdeggiante e poi sempre più roccioso e sfumato. Proprio in questa tecnica si possono riconoscere delle influenze leonardesche.

Oltre le opere di questi due pittori umbri, sono tantissimi i dipinti e le sculture interessanti che possono essere ammirati e la posizione della Galleria è sicuramente strategica. Il Palazzo dei Priori si trova infatti in pieno centro, proprio di fronte al Duomo, così che qualsiasi turista o curioso possa fermarsi e ammirare la bellezza dell’arte. Inoltre, si può prendere parte a delle visite guidate, che vengono organizzate anche per le scolaresche. Insomma, Perugia custodisce un grande patrimonio artistico-culturale, purtroppo ancora troppo poco conosciuto.

Sophia Schippa

Una delle foto proviene dal sito http://regione.umbria.mediagallery.it/it/

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