Ping-pong, una solida sinergia

Da una decina d’anni l’Asd Perugia Tennistavolo collabora attivamente con il Csi. Progetti per il futuro

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TableTennis-tennis-tavoloIl tennistavolo, meglio noto con l’onomatopeico nome di “ping-pong”, è uno di quegli sport che tutti hanno praticato almeno una volta nella vita. Chiunque, all’oratorio o al mare, si è cimentato in questa disciplina, anche solo per sfidare gli amici. Uno sport che, se vogliamo, non richiede nemmeno grandi spazi: bastano un tavolo, due racchette, una rete e una pallina. Basti pensare che l’Asd Perugia Tennistavolo, principale società pongistica perugina sia per numero di atleti che per blasone, è riuscita a raggiungere la serie A utilizzando, fin dalla sua costituzione, una piccolissima palestra, nella quale si può giocare solo su tre tavoli. “Quando tutto è iniziato nel 1988 – spiega il presidente e fondatore della società, Fausto Pelliccia – il locale di via Gallenga non era adatto per il ping-pong. Ma con impegno, determinazione e contando solo sulle nostre forze, abbiamo effettuato i lavori necessari e lo abbiamo adibito a palestra, con tanto di spogliatoi e docce. Per il nostro sport è una vera bomboniera”. Successivamente, visto il numero sempre crescente di atleti, la società ha deciso di allagarsi e di cercare un nuovo spazio. Così ha ottenuto in gestione dal Comune di Perugia la palestra di Montegrillo, che viene utilizzata principalmente per l’avviamento a questo sport. “Per noi – aggiunge Pelliccia – avere un’area come Montegrillo è una vera risorsa, poiché possiamo accogliere un maggior numero di ragazzi, cosa impossibile nell’altra palestra. Poi, abitando nelle vicinanze, posso essere presente con maggior facilità, e infatti è un po’ come se fosse la mia seconda casa”. Da circa dieci anni, l’Asd Perugia Tennistavolo collabora attivamente con il Centro sportivo italiano. “Conosco il Csi – racconta Pelliccia – dal lontano 1981, quando partecipai ai Campionati italiani svoltisi a Cagliari, che tuttora ricordo con gran piacere. In seguito, vista la volontà da parte dei dirigenti del Csi di coinvolgere la nostra realtà nei loro progetti, abbiamo deciso di avviare questa sinergia che prosegue tuttora”. Dalle parole del presidente traspare anche il desiderio di rendere ancora più attiva questa collaborazione: “Ci piacerebbe fare un po’ quello che accade in alcune regioni del Nord Italia, nelle quali vengono disputati interi campionati targati Csi. Ma, visti i numerosi impegni dei nostri atleti in competizioni organizzate dalla Federazione, non è facile far coincidere il tutto”. Per il momento, quindi, il tennistavolo Csi a Perugia si limita a un torneo valido per le qualificazioni ai campionati italiani che si svolgeranno a Lignano Sabbiadoro dal 17 al 19 aprile. “Come in passato – dice ancora Pelliccia –, cercheremo di dare il massimo. Proveremo anche quest’anno a ripetere gli ottimi risultati ottenuti nelle precedenti edizioni, nelle quali ci siamo aggiudicati due medaglie d’oro, una d’argento e cinque di bronzo”. Inoltre, in occasione dell’imminente torneo di qualificazione, si è deciso di coinvolgere anche gli amatori organizzando una “mezzanotte bianca” aperta a tutti, nella quale si darà l’opportunità di giocare a tennistavolo fino a tarda notte. Infine, come annunciato da Pelliccia stesso, qualcosa si sta muovendo per il futuro: “Oltre a continuare la nostra attività agonistica cercando di essere protagonisti, il nostro obiettivo è quello di incrementare la nostra collaborazione con il Centro sportivo, tentando di coinvolgere anche le parrocchie e gli oratori della diocesi di Perugia”.

AUTORE: Michele Mencaroni