Riflessioni sul mondo che cambia

Istituto teologico di Assisi / Incontri su movimenti ecclesiali ed evangelizzazione

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L’ Istituto Teologico di Assisi ha inserito nel programma di specializzazione in Teologia fondamentale una serie di incontri che sono iniziati presso la sede in piazza San Francesco lunedì 26 novembre in collaborazione con il Movimento dei Focolari dell’Umbria sul tema “Movimenti ecclesiali ed evangelizzazione in un mondo che cambia”, attualissimo tanto da essere sviluppato con grande risalto dalla Rivista Gens nel numero di settembre dicembre 2001. Hanno guidato la riflessione Maria Silvia Dotta e Mario Ratini responsabili del Movimento per l’Umbria tenendo presente un pensiero guida di Giovanni Paolo II (lettera apostolica Novo Millennio ineunte, 43) che esorta a fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione accogliendo la grande sfida che ci sta davanti nel millennio appena iniziato e a promuovere una spiritualità della comunione facendola emergere come principio educativo in tutti i luoghi dove si plasma l’uomo e il cristiano. Sono stati proiettati due filmati tratti dal recente repertorio televisivo che hanno creato un rapporto diretto ed immediato con la fondatrice Chiara Lubich che nel 1943, da Trento, ha dato vita al movimento dei Focolari oggi presente in 182 paesi. Sono emersi alcuni dati di grande interesse come il numero dei soggetti coinvolti (30 milioni), quello di coloro che vivono un impegno diretto (7 milioni) in un sistema di relazioni in costante evoluzione, dove c’è posto per tutti: persino per 30.000 credenti in religioni diverse, persino per 100.000 non credenti. Di tante immagini, alcune più di altre sono rimaste impresse nella memoria: la carezza del Papa alla fondatrice, con un gesto affettuoso e confidenziale, quasi di complicità fra due coetanei; quella dell’Iman della moschea di Harlem (NYC) che insieme a Chiara Lubich ha rivolto, dopo l’11 settembre, un appello accorato agli uomini di buona volontà, dimostrando l’efficacia decisiva del dialogo; quelle di Maria Teresa Sala, impegnata da 17 anni in Algeria, e di Daniela Bignone dal Pakistan, due realtà difficili, caratterizzate da elevata criticità. Entrambe avevano lo stesso sorriso dolce e sereno, entrambe la stessa incrollabile fede dalla quale deriva una capacità di evangelizzazione potente ed efficace. Dalla loro testimonianza e dalla nitida esposizione dei relatori è emerso con chiarezza il concetto di Movimento come risorsa preziosa che, nel caso dei Focolari, si diffonde “per contagio” grazie alla spinta dell’Amore, alla Parola vissuta con coerenza e perseveranza, con coraggio e speranza. E’ stata spiegata la dinamica espansiva con l’immagine metaforica dell’inondazione che, grazie all’intervento dello Spirito santo, supera gli argini della polimorfa laicità circostante vincolata da un patto liberamente scelto di reciproca oblazione. I risultati non mancano sul piano politico, come quello ottenuto con l’incontro di Chiara Lubich a Palazzo Sammacuto (15 dicembre 2000) con parlamentari di tutti i partiti dichiaratisi disponibili a perseguire l’obiettivo della Fraternità, riscattando la politica dalle colpe di un passato ancora ben presente nella memoria e realizzando ciò che il mondo richiede ed aspetta. Non mancano neanche sul piano economico dove da dieci anni cresce e si sviluppa quell’economia di comunione che ha nella banca etica la sua propaggine più avanzata. Sono ideali alti, forse utopie, ma che meritano di essere propugnati per dare concretezza alle prospettive di un mondo migliore che appaiono ancora possibili. Gli applausi dell’uditorio e le parole del preside mons. Vittorio Peri hanno sancito la piena riuscita dell’iniziativa.

AUTORE: Pio de Giuli