Riscoprire le ‘Madonne della Misericordia’

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Chilometri di pianure coltivate, contornate da distese collinari, e bagnate dalle acque del Tevere, del Nestore, e del torrentello Caina, rivelano la presenza di quattro chiese semi-sconosciute, colme di altrettanto discrete ed affascinanti testimonianze d’arte sacra. Olmeto, Pieve Caina, Marcatello e Tripoli, piccoli centri nei pressi di Marsciano, rappresentano le tappe di un ‘cammino di conoscenza del sacro’, che riemerge dalle nebbie del tempo. Un percorso alla riscoperta della spiritualità, che viene riproposto ogni anno in corrispondenza dell’Immacolata e delle festività natalizie, a cui fanno da sfondo la miriade di caratteristici borghi medievali, castelli e torrioni, che popolano il marscianese. I quattro edifici di culto sono accomunati dalla presenza, al loro interno, di quattro dipinti aventi per oggetto lo stesso tema iconografico, la ‘Madonna della Misericordia’, nell’intento di proteggere una folla di fedeli sotto il proprio manto. I dipinti, commissionati e realizzati in breve tempo, avevano lo scopo di invocare l’intercessione della Vergine per placare la grave epidemia pestilenziale che aveva colpito Perugia e il suo contado nel 1475. Nei secoli successivi, rimasero oggetto di devozione popolare, accogliendo le preghiere dei fedeli in periodi di guerra o carestia. Le quattro frazioni sono raggiungibili, da Perugia, prendendo la statale 317 nei pressi dell’area Pallotta-ex Fiat, per poi uscire a Cerqueto. Da Corciano invece, la zona è raggiungibile attraverso i centri di Castel Del Piano e Castiglione della Valle. Le quattro chiese, risalenti al periodo medievale nel loro nucleo originario, durante i secoli successivi, sono state sottoposte a varie opere di restauro, foriere di un’evidente sovrapposizione di stili. La chiesa parrocchiale di Mercatello, risalente al XIII secolo, è stata parzialmente ricostruita nel ’34, aggiungendo una parte in mattoncini. L’affresco della Madonna della Misericordia è di Michelangelo di Maestro Matteo e risale al 1525. Dello stesso autore, ma datato 1528, anche l’affresco presente nella chiesa di Pieve Caina, dedicata a S. Maria Assunta e risalente al XIII secolo. L’edificio è stato parzialmente modificato nell’800, con l’aggiunta di mattoncini. La chiesetta della Madonna di Tripoli, nell’omonimo centro alla porte di Marsciano, contiene il terzo dipinto (1479), stavolta di autore ignoto, realizzato in tempera su tavola. Le pareti laterali dell’edificio contengono anche raffigurazioni di san Rocco e san Sebastiano, la cui intercessione veniva spesso invocata durante le pestilenze. L’ultimo dipinto, ignoto e datato 1525, è contenuto nella chiesa parrocchiale di Olmeto (nella foto), dedicata alla Madonna della Grazie. Da non tralasciare, nella frazione di Cerqueto, una visita alla chiesa di S. Maria Assunta, contenente un dipinto del Perugino, il ‘martirio di San Sebastiano'(1478).

AUTORE: Tecla Bolognini