Spello: il borgo dei fiori

Annoverato tra i borghi più belli d’Italia, Spello colpisce per l’Infiorata e i balconi sempre curati

Spello è un piccolo borgo umbro, considerato tra i più belli d’Italia.

Le sue stradine strette e gli scorci panoramici sulla campagna circostante colpiscono subito i turisti, ma il simbolo di Spello sono sicuramente i fiori.

SPELLO E I FIORI

 

Ogni anno in occasione del Corpus Domini le strade del borgo vengono completamente ricoperte con meravigliosi disegni realizzati a mano con petali colorati. Inoltre, è possibile assistere alla preparazione dell’evento durante la notte, quando artisti e locali lavorano senza sosta. Il risultato finale è sorprendente:
più di 1,5 km di fiori e tantissimi turisti.

Oltre l’Infiorata, tra giugno e luglio a Spello si svolge la manifestazione “Finestre, Balconi e Vicoli fioriti”, durante la quale ogni famiglia cura e abbellisce il proprio balcone e le proprie finestre. Insomma, a Spello i fiori non mancano mai, ma la primavera è il periodo migliore per godere dei loro profumi e colori.

LA VILLA DEI MOSAICI

Oltre ai fiori, però, Spello ha tanta arte e storia da offrire. Interessante è sicuramente la Villa dei Mosaici di epoca romana, appartenuta probabilmente ad una famiglia facoltosa. È stata scoperta nel 2005 in località Sant’Anna, poco fuori Spello. Le venti stanze principali erano adornate con mosaici raffiguranti figure
umane, animali e forme geometriche. Oggi questi mosaici sono visibili nel museo della Villa dei Mosaici, dove vengono ricostruiti anche gli ambienti grazie alla tecnologia 3D.

COSA VEDERE A SPELLO

Spello conserva ancora parte delle mura romane e delle sei porte d’ingresso al borgo. La principale è Porta Venere con le due Torri di Properzio, che sono il simbolo di Spello. Il nome “Venere” deriva dalla presenza di un antico tempio dedicato proprio alla dea Venere, di cui sono stati rinvenuti i resti nelle vicinanze.

Per gli appassionati di pittura da non perdere la Pinacoteca Civica, che si trova presso Palazzo dei Canonici e ospita opere di Paolo Vanni e del Pinturicchio.

Degne di nota sono anche le Chiese di Spello. All’interno della Chiesa di Santa Maria Maggiore si trova la Cappella Baglioni, che ospita un ciclo di affreschi del Pinturicchio, mentre un’altra opera di Pinturicchio si trova nella Chiesa di Sant’Andrea e raffigura la Madonna col Bambino in trono.

L’eredità archeologica di Spello comprende anche una Casa Romana, probabilmente appartenuta alla madre di Vespasiano. L’edificio è visitabile e l’atrio e l’impluvium sono ancora ben riconoscibili.

Oltre agli edifici e alle Chiese, una particolarità di Spello è sicuramente l’ottima posizione geografica. Il borgo sorge alle pendici del Monte Subasio e offre un panorama che spazia da Perugia fino a Spoleto passando per tutta la campagna circostante.

Insomma, Spello è sicuramente una tappa molto interessante dal punto di vista storico, artistico, culturale e paesaggistico e per gli amanti dei fiori una visita durante l’Infiorata è davvero imperdibile.

Sophia Schippa

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