Spello. Le attività nell’unità pastorale di Santa Maria Maggiore, San Lorenzo Martire e Santa Lucia

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L’unità pastorale di Santa Maria Maggiore, San Lorenzo Martire e Santa Lucia in Spello copre gran parte del territorio del Comune di Spello. Ne fanno parte la Collegiata di Santa Maria Maggiore, al cui interno si trova la cappella Baglioni del Pinturicchio, detta anche “cappella bella” per il pregio storico-artistico che riveste; la chiesa di San Lorenzo Martire e la chiesa di San’Andrea, tutte all’interno del centro storico. Da qualche anno ne fa parte anche la chiesa di Santa Lucia, nel territorio della frazione di Capitan Loreto.

Il don Diego Casini è prioreparroco dell’Unità pastorale da quasi nove anni ed è coadiuvato dal parroco “in solido” don Marcello Sorbelli e dai vicari parrocchiali padre Giorgios Roussos ofm e padre Pietro Campana ofm. Collaboratore parrocchiale il canonico Venanzo Peppoloni, e il diacono Giuseppe Casini.

Domenica 3 giugno Umbria Radio trasmetterà in diretta la messa delle ore 10 celebrata a Spello nella chiesa di San Lorenzo e, presieduta dal vescovo di Foligno, mons. Gualtiero Sigismondi. La trasmissione radiofonica sarà preceduta da approfondimenti sulla vita locale.

L’Unità pastorale, certamente complessa per il numero elevato di abitanti, si presenta come una realtà vivace e ricca di diversità. Sono presenti due confraternite che partecipano attivamente alla pratica del culto: quella del Santissimo Sacramento nata nel 1565 e quella del Santissimo Nome di Maria, di costituzione più recente. Ad animare la liturgia ci pensa il coro di Santa Maria Maggiore di cui fa parte un numero cospicuo di adulti e ragazzi.

Dal 2005 è attivo l’oratorio San Filippo Neri, fondato con l’obiettivo di individuare un pun- to di riferimento cristiano in cui bambini e ragazzi possano trovarsi per crescere insieme, attraverso processi di aggregazione, per l’apprendimento dell’educazione religiosa e sociale, nonché il gioco, all’interno di un rapporto di collaborazione sinergica con l’attività di catechesi.

Durante il periodo estivo il Grest è certamente una delle attività più importanti dell’animazione del tempo libero dell’oratorio. L’oratorio organizza anche, sempre con l’Unità pastorale, gite brevi, nonché momenti di incontro e di svago collettivo; in estate, mediante l’organizzazione di vacanze per famiglie.

Altra importante realtà dell’Unità pastorale è La Squilla, il mensile d’informazione religiosa, culturale e sociale che è diventato, ormai da diverso tempo, l’unico organo d’informazione della città e che conta circa venti collaboratori.

Patrono di Spello è san Felice, la cui ricorrenza viene celebrata il 18 maggio con una solenne celebrazione eucaristica e una processione con la reliquia del santo per le vie della città, la sera precedente.

Il 31 maggio, a conclusione del mese mariano, si svolge una solenne processione in onore di Maria Incoronata, alla quale partecipano molti devoti. Forte è la tradizione legata alla festività del Corpus Domini (leggi qui com’è cominciata l’arte delle infiorate). “Ci prepariamo a vivere la festività del Corpus Domini – dice don Diego – che qui a Spello è particolarmente sentita e vissuta, a motivo delle infiorate che coinvolgono, in un modo o nell’altro, tutti noi, desiderosi di preparare al Signore Gesù Cristo, presente nel santissimo sacramento dell’eucarestia, una elegante e degna accoglienza”.

Domenica, la processione eucaristica con il Santissimo attraverserà le vie del centro cittadino completamente addobbate con milioni di petali di fiori: un lungo corteo di sacerdoti, delle confraternite con i loro stendardi e della banda musicale della città, animato da preghiere e canti lungo il percorso.

 

AUTORE: Mariarita Crisanti

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