Spoleto: città umbra tra arte e cultura

Dal Ponte delle Torri al Festival dei Due Mondi passando per il Duomo: i fiori all’occhiello di Spoleto

Spoleto è una cittadina umbra dalla storia lunga e interessante, testimoniata dai tanti monumenti che ospita. Fondata dagli Umbri come centro fortificato, successivamente diventa colonia romana. In seguito è capitale del Ducato longobardo, per poi divenire parte dello Stato Pontificio.

L’impronta romana è evidente ancora oggi, anche se è ben visibile anche l’impianto medievale della città.

PONTE DELLE TORRI

Il ponte delle torri è uno dei simboli di Spoleto. Realizzato in pietra calcarea, collega il colle Sant’Elia al Monteluco ed è lungo ben 230 m. Risale al XIII-XIV secolo e venne costruito con una doppia funzione. Da un lato doveva unire la Rocca al Fortilizio dei Mulini, che si trova a Monteluco, dall’altro permetteva di far confluire in città le acque provenienti dalle sorgenti di Cortaccione.

Il ponte è formato da nove piloni e i due più alti sono completamente cavi, probabilmente perché erano usati come torri di controllo.

Oggi la struttura è un importante punto panoramico sul Monteluco.

DUOMO

Altro simbolo della città è sicuramente il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta. Sorge sulla piazza principale ed è stato realizzato nel XII secolo in stile romanico, sulla base di un’antica Chiesa preesistente.
La facciata è a capanna e la parte alta poggia su archetti ciechi. Nella parte alta si trovano tre rosoni e tre nicchie ogivali. In quella centrale si può ammirare il mosaico con il Cristo in trono tra Maria e San Giovanni.
Nell’ordine inferiore si trovano altri cinque rosoni. Notevole quello centrale, che è fiancheggiato dai simboli degli Evangelisti.

L’interno della Chiesa è stato rimaneggiato nel Seicento ed è in stile barocco. Grandi artisti hanno realizzato affreschi e sculture per il Duomo: come la statua di Urbano VIII nella nicchia in contraffacciata ad opera del Bernini e l’affresco della Madonna con Santi del Pinturicchio nella prima cappella della navata destra.

FESTIVAL DEI DUE MONDI

Oltre che per la bellezza dei suoi monumenti, Spoleto è conosciuta a livello internazionale per il Festival dei due mondi. Questa manifestazione, istituita nel 1958, ha luogo ogni anno dall’ultimo venerdì di giugno per tre settimane circa.

L’ideatore della manifestazione è il compositore Gian Carlo Menotti, che scelse Spoleto soprattutto per Piazza Duomo, che sembra una sorta di teatro a cielo aperto rimasto immutato nel tempo. Il nome del Festival deriva dalla volontà di Menotti di unire due “mondi” diversi, quello europeo e quello americano.

Il Festival dei due mondi è una vera e propria celebrazione di musica, arte, teatro, cultura e spettacolo, che riunisce nella cittadina umbra tanti artisti e pensatori da tutto il mondo.
Un bellissimo esempio di fusione delle diverse forme d’arte con il territorio, che diventa esso stesso arte.

Spoleto è quindi, a ragione, una delle principali località turistiche umbre. Sempre affascinante a livello artistico e paesaggistico, si anima ulteriormente durante la sua manifestazione principale, che per gli amanti della cultura è davvero imperdibile. Una manifestazione che arricchisce il grande bagaglio di tradizioni e usanze, più o meno recenti, delle città e dei borghi umbri.

Sophia Schippa

Tutti i crediti per le foto http://regione.umbria.mediagallery.it/it/

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