Terni: la città degli innamorati

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Non solo industrie, ma anche resti romani e soprattutto la Basilica di San Valentino, meta per tante coppie

Terni è il secondo capoluogo umbro ed è una città prevalentemente industriale, note sono le sue acciaierie.
Proprio per questo spesso viene erroneamente considerata come poco interessante dal punto di vista turistico.

TERNI ROMANA

In realtà la città conserva ancora i resti del periodo romano. Nel centro storico si possono infatti ammirare i resti delle mura e dell’anfiteatro, a cui si sono sovrapposti il Palazzo vescovile, la Curia e la ex Chiesa della Madonna del Carmine.

Della struttura sono ancora visibili parti della galleria perimetrale con volta a botte, alcuni ambienti che sorreggevano le gradinate e una parte del secondo corridoio anulare.

PALAZZO SPADA

Merita sicuramente una visita anche Palazzo Spada, sede del comune ternano. L’edificio risale al 1555 ed è stato progettato da Antonio da Sangallo.

Il palazzo è molto austero e colpisce l’imponente facciata di pietra, creata successivamente per collegare le due parti laterali dell’edificio.

La cosa che più merita però sono gli interni, impreziositi da affreschi. La sala di Fetonte è considerata la più bella ed è stata affrescata da Van Mander tra il 1575 e il 1576. Gli affreschi mostrano la battaglia di Lepanto, Fetonte punito da Giove e la strage degli Ugonotti.

Oltre agli affreschi, degno di nota è un antico pavimento a mosaico che probabilmente apparteneva ad una vecchia Domus.

SAN VALENTINO E TERNI

Sicuramente però il simbolo di Terni e il motivo per cui è conosciuta ai più è San Valentino e la sua omonima Basilica. San Valentino infatti, oltre ad essere il protettore degli innamorati, è il Patrono di Terni ed è sepolto nella Basilica.

La Basilica sorge sul territorio di un antico cimitero, poco fuori il centro storico. Proprio in quel cimitero venne sepolto Valentino, che visse nel III secolo d.C., fu il primo vescovo di Terni e morì martorizzato.

A partire dal 1605 per volere di Papa Paolo V iniziarono le ricerche per il recupero del corpo, così da poterlo venerare. La Chiesa invece si trovava in condizioni pessime, iniziarono quindi i lavori di riqualificazione.

Venne quindi edificata una Basilica a navata unica con l’altare che tutt’oggi contiene il corpo del Santo. La facciata è seicentesca, mentre le statue furono aggiunte a metà Ottocento.

SAN VALENTINO E GLI INNAMORATI

San Valentino è considerato il Santo protettore degli innamorati, tanto che ogni anno il 14 febbraio molte giovani coppie si recano a Terni. Tutto nasce dalla leggenda di Sabino e Serapia, due innamorati il cui sentimento era ostacolato perché lui era pagano e lei cristiana. San Valentino lì unì per sempre.

Ancora oggi numerosi sono gli eventi organizzati nel mese di febbraio, in particolare il 14 febbraio la celebrazione delle promesse, cerimonia alla quale partecipano diverse coppie che si sposeranno entro l’anno e che provengono da tutta Italia.

Altro simbolo di San Valentino è la rosa, fiore che viene considerato perfetto per gli innamorati.

Tutto nasce da un’altra leggenda, quella della riconciliazione. La leggenda narra che San Valentino,sentendo due giovani fidanzati litigare, si presentò a loro e donò loro una rosa, invitandoli a stringere insieme il gambo e a riconciliarsi, chiedendo a Dio di mantenere sempre vivo il loro amore.
Successivamente la coppia tornò da lui chiedendogli la benedizione per il proprio matrimonio.

Da quel momento il 14 di ogni mese le coppie si recavano dal Santo. Oggi questa tradizione della benedizione persiste e si celebra il 14 febbraio, giorno in cui è morto San Valentino.

Terni è quindi una città molto interessante, soprattutto per i giovani innamorati che vogliono celebrare il loro amore.

Sophia Schippa

Le foto provengono dal sito http://regione.umbria.mediagallery.it/

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