Umbertide: un giro nell’Alta Valle del Tevere

Attraversata dal fiume Tevere e con un centro storico molto interessante

Umbertide si trova nell’Alta Valle del Tevere, in una zona fertile e ricca d’acqua proprio perché attraversata dal Tevere e anche dal torrente Reggia.

LA STORIA

I primi insediamenti sul territorio sono di epoca etrusca e sembrano risalire al IV secolo a.C., almeno secondo degli oggetti votivi che sono stati ritrovati a Monte Acuto, un monte vicino Umbertide dove pare si trovasse un tempio etrusco.

Da documenti successivi si evince che sicuramente nel 1189 Umbertide era parte dei possedimenti di Perugia e vi rimase fino al XVI secolo, quando venne annessa allo Stato Pontificio.

COSA VEDERE

  • LA ROCCA

Il centro è molto carino e conserva la Rocca, una fortezza medioevale imponente e oggi simbolo della cittadina.

La Rocca, costruita tra il 1374 e il 1389, è formata da un torrione quadrato alto 31 m, che sorge a fianco del torrente Reggia. Questo torrione è collegato poi a due torrioni circolari più piccoli e ad un’altra torre quadrata.

Dal 1798 al 1923 la Rocca venne adibita a carcere. Nel 1979 venne restaurata per l’ultima volta e oggi ospita il Centro per l’Arte contemporanea.

  • LA COLLEGIATA

A due passi dalla Rocca, da non perdere la Collegiata o Chiesa di Santa Maria della Reggia. La pianta è ottogonale ed è stata costruita nel XVI secolo. L’interno è notevole: il pavimento policromo è del XVII secolo e affreschi e tele pregiati ornano le pareti. Il tabernacolo è del Cinquecento ed è da vedere la Trasfigurazione di Nicolò Circignani.

  • CHIESA DI SANTA CROCE

Altro luogo di interesse è la Chiesa di Santa Croce costruita nel 1610, successivamente restaurata e adibita a museo dal 1998. Sorge nel luogo in cui si trovava già una Chiesa del XIII secolo, dedicata ai Santi Pietro e Paolo.

All’interno si trova un’unica navata con stucchi di Giovanni Fontana risalenti al 1676 e altari del XVIII secolo. Uno di questi è intagliato e conserva la Deposizione dalla croce del Signorelli realizzata nel 1516. Notevole anche la Madonna con il Bambino in gloria tra Angeli e Santi opera di Pomarancio e una scultura in legno che rappresenta San Rocco, realizzata da Romano Alberti detto il Nero nel 1528.

CASTELLO DI CIVITELLA RANIERI

Poco fuori Umbertide, su un colle immerso nel verde, sorge il castello di Civitella Ranieri.

Prende il nome dai nobili Ranieri ed era il centro della loro contea. È circondato da mura con due porte che permettono di accedervi. È costituito da torri rotonde e il nome “Civitella” deriva dal termine “cittadella”, quella che nel 1078 il duca Raniero iniziò a costruire in quella zona.

Nel corso dei secoli il castello fu ampliato e più volte rimaneggiato, ad esempio con la costruzione della Chiesa dedicata a San Cristoforo, che sostituì una Chiesa preesistente. Intorno al castello un bel cortile e un ampio giardino lo rendono ancora più imponente.

Dal 1992 il Castello è diventato il Civitella Ranieri Center, luogo in cui artisti da tutto il mondo si recano per qualche mese di pace, riflessione e arte. All’interno del castello sono stati organizzati diversi appartamenti proprio per accogliere gli artisti. Per questo il complesso non è visitabile, se non in occasioni speciali.

Insomma, Umbertide è ricca di scorci interessanti e monumenti importanti, merita sicuramente una visita.

Sophia Schippa

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