Unità dei cristiani: il dialogo tra ebrei e cristiani e la pace

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Particolarmente ricca e intensa la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che si è celebrata a Perugia e che si è conclusa lunedì scorso con un suggestivo concerto in cattedrale (nella foto), organizzato dalla diocesi e sponsorizzato dall’associazione degli Amici della musica. La Corale russa dell’Eparchia di Kostroma del Patriarcato di Mosca, accompagnata dall’arcivescovo Mogilev presidente del dipartimento per la gioventù ha eseguito canti religiosi della tradizione ortodossa, con una capacità espressiva di profonda e intensa suggestione. Attraverso quei canti si è potuto respirare l’atmosfera mistica dell’anima religiosa russa. L’iniziativa non ha avuto un valore solo estetico ma, come ha notato l’arcivescovo mons. Chiaretti, intendeva avere anche il significato ecumenico di gettare ponti di amicizia e di stima tra due mondi che in questo periodo hanno tra loro motivi di disaccordo. La Corale, infatti, sta facendo una tournée in importanti città italiane. Un’altra importante iniziativa è stata quella della conferenza del rabbino Cesare Moscati al Centro ecumenico, dove ha illustrato alcuni passi dell’Antico testamento in cui si parla di pace. Da essi ha preso lo spunto per illustrare la possibilità di un dialogo fraterno tra ebrei e cristiani, superando le incomprensioni e manifestando lo stesso amore per la pace nel rispetto delle differenze. Con il rabbino è stato possibile imbastire un dialogo molto partecipato dai numerosi presenti, sui temi attuali che interessano ebrei e cristiani, in particolare sul tema della pace. Altra presenza significativa quella del pastore valdese emerito Archimede Bertolino che ha predicato in cattedrale durante la messa presieduta dall’Arcivescovo e l’incontro nella sede dei valdesi perugini con la pastora Milena Martinat e la cattolica Annarita Caponera. Le relazioni, per saperne di più, saranno pubblicate nel prossimo numero della rivista Una Città per il dialogo che uscirà prima di Pasqua.