Università: buone notizie dopo un anno con Moriconi

Il magnifico rettore Moriconi traccia un bilancio a un anno dalla sua elezione

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Il Rettore Franco Moriconi durante la conferenza stampa
Il Rettore Franco Moriconi durante la conferenza stampa

Era il 24 ottobre 2013 quando Franco Moriconi, ex preside della facoltà di Veterinaria, divenne il nuovo rettore dell’Università degli studi di Perugia per il sessennio 2013-2019. A distanza di un anno, “un anno non facile”, il Magnifico ha deciso di tirare le somme del suo operato nel corso di una conferenza stampa a palazzo Murena.

I 12 mesi appena trascorsi

Si dice “stanco, ma contento”, il rettore Moriconi, per i suoi primi dodici mesi di mandato. Ha ripercorso velocemente le iniziative intraprese, come l’avvio di rapporti con le scuole (“prima totalmente assenti”) e con gli istituti di alta formazione (Università per Stranieri, Accademia di belle arti, Conservatorio, ecc.) per creare quel progetto di “Perugia città universitaria che non ha eguali in altre realtà”. Moriconi ha poi ricordato i nuovi servizi agli studenti: l’assistenza medica per i fuori-sede, gli sconti sulle tasse, le tariffe agevolate per trasporti, negozi e ristoranti…

Infine i traguardi nel campo della ricerca. “Abbiamo ricostituito – sottolinea – il Fondo per la ricerca di base con un milione di euro, che ha consentito creazione di 84 borse per 18 dottorati. A questi vanno aggiunti 68 posti per ricercatori a tempo determinato, 52 assegni di ricerca. Uno sforzo che non ha eguali in altri atenei italiani, anche più grandi del nostro”.

Matricole in aumento

Il lavoro fatto sembra dare i suoi frutti, almeno secondo i numeri. Dopo anni di segno negativo, infatti, le immatricolazioni sono tornate a salire. Per le iscrizioni al primo anno dei corsi triennali si è registrato un aumento del 2,25% (3.594 rispetto a 3.515 di un anno fa), per i corsi di laurea a ciclo unico (Medicina, Veterinaria, ecc.) un +14,67% (891 rispetto a 777), e per le lauree magistrali un +27,66% (563 rispetto a 441), dato comunque ancora provvisorio, in quanto le iscrizioni si chiuderanno ufficialmente nel febbraio 2015.

In sintesi, quindi, l’incremento medio è pari al 6,7%, ma Moriconi avverte: “Sono contento, ma nessun trionfalismo, in quanto, francamente, non ci credo del tutto; verificheremo a febbraio. Certo è che siamo saliti in tutte le classifiche nazionali e internazionali”.

Futuro ricco di sfide

Ad oggi, di sicuro c’è che le sfide da affrontare sono ancora tante. “Stiamo lavorando alla preparazione del bilancio del prossimo anno – spiega il Rettore –, ma con grandi difficoltà, in quanto non si conosce ancora l’importo del Fondo nazionale. Faremo di tutto per mantenere gli impegni assunti per la ricerca”.

Ma la sfida più grande resta la didattica, campo a cui sarà dedicato il lavoro dell’anno accademico 2014-2015 “con l’obiettivo di migliorare il livello di qualità dei corsi per portarlo all’eccellenza”.

Si comincia subito, in quanto il 24 novembre arriveranno a Perugia 17 docenti di altri atenei, che valuteranno 9 corsi di laurea al fine di ottenere l’accreditamento dell’Anvur – Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. “Siamo stati noi stessi – sottolinea Moriconi – a chiedere questo riconoscimento. Le valutazioni che emergeranno serviranno ad accreditare i 9 corsi esaminati e saranno utili quali linee di indirizzo per gli altri. Non mi aspetto che saremo subito promossi, ma le problematiche che emergeranno ci consentiranno di capire come e dove intervenire”.

A lungo termine, poi, si pensa all’internazionalizzazione, con corsi con doppio titolo e in lingua inglese, all’apertura alla didattica in modalità e-learning e a un aggiornamento del portale web dell’ateneo entro giugno 2015.

 

Nuovi spazi per studiare

È stata ufficialmente inaugurata la prima aula-studio autogestita per gli studenti. Il rettore Moriconi ha consegnato nei giorni scorsi le chiavi dell’aula Ceccherelli (edificio B del dipartimento di Chimica in via Elce di sotto, angolo via del Liceo) ad Alberto Maria Gambelli, presidente del Consiglio degli studenti. “È solo il primo tassello – ha spiegato il rettore – di un piano che punta a reperire almeno 3-4 aule nel centro storico di Perugia”. Alla struttura, che può accogliere una sessantina di studenti, possono accedere gli iscritti a tutti i dipartimenti dell’ateneo. L’aula sarà aperta nei giorni feriali, da lunedì al venerdì dalle 19 alla mezzanotte, e nei festivi, sabato e domenica dalle 9 alle 19. “La gestione – ha evidenziato Gambelli – è interamente svolta dal Consiglio degli studenti attraverso la figura degli studenti coordinatori, che hanno frequentato i corsi di pronto soccorso e antincendio. Al momento sono 20 gli studenti formati a Perugia e che possono garantire l’apertura dell’aula”.

AUTORE: Laura Lana