Viabilità a Bastia: i sottopassi ferroviari della discordia

Dopo l'ultimo incidente si ripropone urgentemente una soluzione

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A dieci anni di distanza e riproponendosi nel tempo costantemente, torna ad esporsi come un’urgenza prioritaria il problema dei sottopassi ferroviari e della conseguente risoluzione della difficile viabilità cittadina. In particolare, dopo l’incidente avvenuto sabato 2 marzo, presso il passaggio ferroviario di via Firenze, nel quale ha purtroppo perso la vita un anziano di ottant’anni, la questione ha destato un’ulteriore attenzione da parte dei cittadini bastioli, che più volte e per diversi motivi aspettano un intervento da parte dell’Amministrazione.

La Giunta, del resto, ha presentato al Consiglio la mozione per la costruzione di quattro sottopassaggi ferroviari in sostituzione dei passaggi a livelli, presso le zone focali di Borgo I Maggio, via Firenze, la Rivierasca, e zona via Irlanda. Sostituire il sottopassaggio alle consuete sbarre non solo faciliterebbe lo smaltimento del traffico in zone dove si convogliano file lunghissime, in particolare nelle ore di punta e nei giorni festivi nei quali è interessata una partecipazione anche extrabastiola, ma risolverebbe anche importanti problemi di sicurezza, di inquinamento in genere e di inquinamento acustico.

In questo modo, poiché la viabilità bastiola è strettamente collegata tra di essa, resterebbe infine, da concentrare l’attenzione su zone calde come via Del Lavoro con la costruzione di una rotonda e la zona di S. Lorenzo con l’innesto di rallentatori (che interesserebbero anche via della Repubblica), in una strada che secondaria, offre agli automobilisti un’ottima via di fuga al caos del centro, ma che crea molteplici disagi al nucleo abitato di case che si affacciano su di essa. In questo senso la Regione in accordo con le FS, già da tempo impegnate nel progetto d’abolizione dei passaggi a livello, avrebbe già stanziato la cifra per la realizzazione dei lavori.

Proprio il vice sindaco, Pino Minelli, assessore addetto ai problemi di viabilità pubblica in correlazione con l’assessorato all’Urbanistica, ha parlato di un’imminente riunione che si svolgerà alla Regione nella settimana prossima per la realizzazione del prospetto, che già si avvale di un progetto esecutivo, confidando in una collaborazione sinergica con le forze di opposizione. La Casa delle Libertà, in proposito, ha organizzato un incontro che si è svolto domenica 10 marzo presso i giardinetti pubblici di Borgo I Maggio sul tema in considerazione.

I partiti di opposizione hanno sollecitato l’Amministrazione a dimostrare maggiore disponibilità al problema già da troppo tempo rimandato, concentrando in particolare gli intenti di rinnovamento sul transito di Borgo I Maggio e via Firenze, come necessità elementare non ulteriormente rimandabile. Anzi, proprio Borgo I Maggio, potrebbe avviare i lavori, grazie alla facilità comportata nell’esecuzione, che non arrecherebbe troppi disturbi, costituendo un blocco di ostruzione non artigianale e non lavorativo. Eliminare inoltre il peso di un solo passaggio a livello, significa comunque ovviare a quelle situazioni, in cui, danneggiato uno, anche l’altro ne subisce le conseguenze.

AUTORE: Simona Marchetti