Viene ridefinita l’Unità pastorale di Gubbio centro

Il “rimpasto” si è reso necessario per la nomina di don Mauro Salciarini a rettore del Propedeutico del Seminario regionale di Assisi

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Il recente incarico di rettore del Propedeutico del Seminario regionale di Assisi affidato dai Vescovi dell’Umbria a don Mauro Salciarini ha portato ad una ridefinizione dell’Unità pastorale della città. È proprio questo l’oggetto di una lettera del vescovo mons. Mario Ceccobelli indirizzata ai fedeli e distribuita attraverso i sacerdoti in occasione della benedizione pasquale delle case. Una iniziativa importante, che esprime l’ansia della Chiesa di essere sempre più e sempre meglio al servizio della collettività. I precedenti e le finalitàAll’interno delle mura cittadine da tempo si cerca di dar vita ad una comunità che, rispettando le diverse proprie identità e caratteristiche, condivida le iniziative pastorali e i servizi liturgici. Lo scopo è quello di lavorare insieme valorizzando tutte le energie spirituali presenti. Il primo settembre del 2009 l’Unità pastorale era stata allargata alla parrocchia di San Martino, in modo da avere in tutto il centro storico una programmazione pastorale uniforme e coordinata. Nella stessa data mons. Fausto Panfili era stato nominato parroco di San Pietro e moderatore dell’Unità pastorale, don Mauro Salciarini e mons. Venanzo Lucarini parroci solidali di San Giovanni e di San Martino. “Le tre parrocchie – sottolinea mons. Ceccobelli – restano immutate nella loro identità giuridica, sia canonica sia civile, ma operano in piena comunione attraverso un graduale cammino di pastorale integrata. I sacerdoti agiranno collegialmente e saranno corresponsabili della cura pastorale dell’intera Unità; istituiranno un unico Consiglio pastorale, mentre ogni parrocchia conserverà il proprio Consiglio per gli affari economici”. L’indicazione è quella di “continuare a lavorare insieme nella catechesi dei bambini, degli adolescenti e dei giovani, come pure per il cammino di preparazione al matrimonio e la catechesi per gli adulti. Una particolare attenzione si dovrà avere per l’oratorio Don Bosco, sostenendo l’impegno delle famiglie che vi abitano e degli animatori che vi operano; la stessa attenzione dovrà essere posta all’oratorio di San Martino cercando di integrare le attività delle due strutture”. Dopo il nuovo incarico a don Mauro Salciarini, il 19 luglio 2010 era stato aggiunto ai preti don Stefano Bocciolesi, con l’incarico anche di assistente spirituale dell’oratorio cittadino. Nuovo assettoQuesto il quadro dei presbiteri che operano all’interno dell’Unità pastorale cittadina. Mons. Fausto Panfili è parroco moderatore e responsabile delle tre parrocchie; con lui collabora, nella misura consentitagli dall’infermità, mons. Venanzo Lucarini, parroco solidale di San Martino, “che, anche nella sua forzata inattività, rimane per ogni sacerdote un esempio splendido a cui ispirarsi per la generosità nel servizio, per lo zelo pastorale, per la cordialità e l’amicizia che ha profuso abbondantemente in tutti i suoi rapporti umani. Vero modello – sottolinea Ceccobelli – a cui guardare per realizzare quanto dicevo nella lettera pastorale di quest’anno dal titolo Riannodare e ravvivare le relazioni”. Don Mirko Orsini sostituirà don Mauro Salciarini nel servizio alla parrocchia di San Giovanni e nell’Unità pastorale. Con loro collaborerà a tempo pieno don Stefano Bocciolesi nel servizio dell’oratorio e nella pastorale dell’Unità. È presente anche il diacono Mauro Pierucci, catechista di grande esperienza e animatore della Pastorale giovanile. Nell’Unità operano anche don Angelo Fanucci, rettore della chiesa di Santa Maria e assistente dell’Azione cattolica, e la comunità dei frati Conventuali di San Francesco. “In un futuro non troppo remoto – annuncia il Vescovo – se vi sarà la disponibilità, prenderò in considerazione la possibilità di nominare un parroco solidale per San Martino”.

AUTORE: G. B.