3.000 visitatori hanno ammirato il patrimonio ecclesiastico

Museo del duomo: bilancio positivo dell'iniziativa "Chiese e arte"

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Domenica 1 settembre 2002 si è conclusa l’iniziativa Chiese ed Arte – Itinerari alla scoperta dei luoghi sacri dell’Alto Tevere Umbro – V Edizione, iniziata sabato 3 agosto, promossa dalla diocesi di Città di Castello in collaborazione con il Comune di Città di Castello e con tutti i comuni dell’Alto Tevere Umbro (Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga e Sangiustino). La diocesi, nell’ambito della promozione dei beni culturali del territorio altotiberino, ritiene importante valorizzare gli edifici adibiti al culto, parte integrante del patrimonio storico. “Chiese e arte”, sulla scia della positiva esperienza degli anni precedenti, ha proposto un itinerario flessibile per apprezzare il ricco patrimonio ecclesiastico del nostro territorio. Il percorso, appositamente ideato, ha permesso la scoperta del valore artistico di alcune chiese dell’Alta Valle del Tevere, sia mediante l’accoglienza e l’informazione del visitatore, sia attraverso eventi culturali capaci di far riscoprire tali luoghi. La proposta ha previsto l’apertura, secondo un calendario e un orario prestabiliti, di alcune chiese, l’allestimento di un pannello informativo da esporre all’ingresso del luogo sacro e la presenza di un operatore in grado di fornire indicazioni relative alla chiesa e alle opere d’arte in essa contenute e di garantire un servizio di vigilanza. L’iniziativa è stata divulgata mediante un apposito dépliant informativo contenente le indicazioni sulle chiese coinvolte, sulle date e sugli orari di apertura e completata con visite guidate ed eventi culturali. Il progetto ha inoltre previsto l’inserimento delle chiese nell’ambito del circuito museale umbro e nella Rete museale ecclesiastica umbra, in modo da completare l’offerta culturale per coloro che visitano la nostra regione. Le chiese inserite in questa V edizione sono state le seguenti: Città di Castello (Basilica Cattedrale, San Francesco, San Domenico, Madonna delle Grazie, Santa Maria Maggiore, Monastero – Museo di S. Veronica Giuliani), Morra (Oratorio di San Crescentino), San Giustino (Cripta della Chiesa Arcipretale), Montone (Collegiata), Pietralunga (Madonna dei Rimedi), Citerna (San Francesco), Monte Santa Maria Tiberina (Santa Maria). Il bilancio complessivo è stato positivo sia in termini di presenze che di interesse riscosso da parte di turisti e di residenti, che di realizzazione funzionale di un circuito teso ad integrare e a rendere fruibile il ricco patrimonio ecclesiastico dell’Alto Tevere Umbro. Da quest’anno l’iniziativa è stata promozionata anche nel sito internet del Museo: www. museoduomocdc. it. I circa 3.000 visitatori che hanno seguito l’itinerario proposto hanno potuto apprezzare la straordinaria ricchezza del patrimonio ecclesiastico custodito in alcune chiese della diocesi tifernate: dagli affreschi realizzati all’Oratorio di San crescentino a Morra dal pittore cortonese Luca Signorelli, alla ricchezza pittorica ed architettonica della cattedrale dedicata ai santi Florido e Amanzio, solo per fare degli esempi. Inoltre gli eventi inseriti nell’iniziativa hanno visto la presenza di un pubblico numeroso e hanno dimostrato la funzionalità di luoghi non usuali allo svolgimento di tali eventi. Ricordiamo il ciclo di conferenze tenutesi nel salone gotico del Museo del Duomo, la prima da Simona Beccari, venerdì 23 agosto dal titolo “L’iconografia del Paliotto di Città di Castello”, poi lunedì 26 agosto Francesca Meocci ha parlato di “Cesare Detti (1847-1914) pittore spoletino tra Roma e Parigi” ed infine mercoledì 28 agosto Nazareno Marconi ha trattato il tema “Simboli ed immagini nel libro di Ruth” in collaborazione con il Cif Centro italiano femminile di Città di Castello. A conclusione degli eventi si è tenuto, venerdì 30 agosto alle ore 21.15 il concerto, Arie Sacre per solo e duetto, presso la chiesa di Santa Maria a Monte Santa Maria Tiberina. Il buon esito di questa iniziativa la indica come formula appropriata per creare un circuito sacro finalizzato alla valorizzazione e promozione del ricco patrimonio culturale ed ecclesiastico del comprensorio dell’Alto Tevere Umbro. Un ringraziamento particolare va a tutti i parroci delle chiese coinvolte nell’iniziativa ed alle suore del convento di Santa Veronica Giuliani per la collaborazione, la disponibilità e l’interesse dimostrati. Un sentito ringraziamento va anche a tutte le ditte che hanno costantemente collaborato per la piena riuscita della manifestazione.