8xMille: ecco gli aiuti delle Chiese umbre in tempo di pandemia e i bilanci Sovvenire

«E’ importante questo convegno per approfondire tutte le tematiche dell’8XMille, in particolare come vengono spesi i soldi della Chiesa, ma anche per confrontarci fra le varie diocesi. Quest’anno l’8XMille è stato usato, nella carità, per venire incontro, soprattutto, a quelle situazioni così complesse, anche per le famiglie, che la pandemia ha creato». Lo ha sottolineato il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel suo video messaggio trasmesso in apertura dell’incontro di presentazione del “Bilancio 8xMille” delle otto Diocesi dell’Umbria, pubblicato in un unico fascicolo dal titolo: “8xmille – Soldi spesi bene!”, a cura del Sovvenire dell’Umbria, tenutosi nella mattinata del 20 febbraio.

Lo scopo. “L’8XMille è una realtà molto significativa per la nostra Chiesa – ha proseguito il cardinale –, si tratta di poco più di un miliardo che riceviamo annualmente a livello nazionale dallo Stato. I soldi che la Chiesa riceve devono servire per l’annuncio del Vangelo e per la Carità, non hanno altro scopo. Con l’8XMille cerchiamo di sovvenire a tantissime necessità, soprattutto in questo tempo di pandemia, potenziando le opere delle nostre Caritas per venire incontro alle famiglie povere e alle situazioni di totale disagio in costante aumento. L’8XMille – ha concluso Bassetti – serve anche per la conservazione e la tutela dei beni culturali ed ambientali, come la ristrutturazione di chiese e di altri complessi storico-artistici ecclesiali, oltre per il servizio pastorale rivolto alla gente”.

Risposta a tante emergenze. All’incontro, che si è svolto in video conferenza, è intervenuto il vescovo di Gubbio mons. Luciano Paolucci Bedini, delegato Ceu per il Sovvenire, che ha evidenziato l’«importante segno della fiducia e dell’affezione del popolo, credente e non solo, verso la presenza della Chiesa cattolica», segno che, ha aggiunto il presule, «si è trasformato ancora una volta in concreta risposta a tante emergenze dei nostri paesi e delle nostre città».

Tanti frutti. «Anche in questo anno “sospeso” – ha sottolineato mons. Paolucci Bedini –, apparentemente caratterizzato da chiusure e riduzioni delle iniziative e delle attività, rendiamo conto delle molteplici risorse di cui, attraverso l’8xMille ricevuto dalla Chiesa italiana, ogni territorio e ogni comunità hanno potuto beneficiare. Ed è sotto gli occhi di tutti come una risorsa scelta e indicata da molti, ripartita con equilibrio e responsabilità, possa produrre ogni anno tali e tanti frutti perché arricchita e moltiplicata dal coinvolgimento volontario di tanti fratelli e sorelle, a favore di tutti».

Tutto è Carità. Collegandosi con quanto detto dal cardinale Bassetti, mons. Paolucci Bedini ha rilevato che «nella Chiesa tutto è Carità, laddove la Carità è lo sguardo vero che la comunità ecclesiale ha sulla sua storia, sulla storia del mondo. E’ Carità anche quando si apre un nuovo oratorio, si soccorre una missione all’estero, si inaugura una fattoria sociale che offre lavoro ma anche rifugio a chi non trova casa, si soccorrono le famiglie nei loro bisogni educativi e sanitari».

Generare il bene. L’incontro, coordinato dal responsabile regionale del Sovvenire, il diacono Giovanni Lolli, ha visto la partecipazione di diversi referenti diocesani e parrocchiali umbri, e gli interventi del responsabile nazionale Massimo Monzio Compagnoni, che ha aggiornato i partecipanti sulla situazione italiana, e del direttore della Caritas diocesana di Perugia don Marco Briziarelli. Quest’ultimo ha ricordato l’importante sostegno dell’8XMille nella creazione di opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani, e nell’aiutare le famiglie in difficoltà nel fare la spesa, attraverso gli “Empori della Solidarietà”, nel pagare l’affitto e le utenze domestiche, che nella sola Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve sono oltre 1.500 e in buona parte italiane. «L’8XMille, al di là dell’aiuto economico – ha commentato don Briziarelli – è una possibilità di educare alla Carità, perché ci mette nella condizione di pensare, di studiare nuove strade di sostegno alla relazione e alla socialità. L’educazione alla Carità, grazie anche all’8XMille, muove i giovani, genera bene».

Il bilancio annuale dell’8XMille mostra come, in Umbria, siano stati spesi i suoi fondi nel 2019, ammontanti a 24.056.003,14 di euro, circa 2,32 milioni in più rispetto al 2018; l’importo più consistente è dovuto essenzialmente ai maggiori fondi per l’edilizia di culto legato alla realizzazione di importanti opere nelle diocesi, altri fondi per attività caritative, in particolare sostegni in beni materiali e valori sociali.

Nelle varie voci che compongono il bilancio 8XMille (Culto e Pastorale, Carità, Sostentamento Clero, Edilizia di Culto e Beni culturali), nel 2019, sono stati assegnati alle Diocesi umbre contributi pari a  3.839.585,87 euro per la carità; 8.576.909,59 euro per il sostegno dei sacerdoti, 7.655.991,30 euro per l’edilizia di culto, 3.983.516,38 euro per il culto e la pastorale.

Tutti i dati regionali e diocesani sono disponibili sul sito: www.sovvenire-umbria.it 

Nel documento, il bilancio di ogni Diocesi è accompagnato da una breve scheda illustrativa di un’opera segno realizzata nell’anno sia con una foto e un breve testo, che con un link ad un breve video raccontate anche attraverso dei video visionabili sul sito web del Sovvenire umbro realizzati dalle redazioni giornalistiche de La Voce e Umbria Radio InBlu dirette da Daniele Morini che è intervenuto all’incontro.

Interessanti i progetti illustrati per ciascuna delle otto Diocesi della regione: Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, il progetto della nuova chiesa per la comunità di Bastia Umbra; Città di Castello, il progetto di sostegno alimentare della mensa diocesana intensificato in questo periodo di pandemia; Foligno, il progetto della casa per detenuti senza fissa dimora; Gubbio, il progetto della fattoria solidale; Orvieto-Todi, per il rinnovamento e sicurezza degli spazi dell’Oratorio del complesso del seminario vescovile; Perugia-Città della Pieve, il progetto degli empori solidali in aiuto alle famiglie in crisi per il Covid; Spoleto-Norcia, il progetto di contrasto alla povertà lavorativa Jobsmap: itinerari di orientamento al lavoro; Terni-Narni-Amelia, il progetto dell’ospedale della solidarietà per i bambini malati dell’Albania.

L’opuscolo “8xmille – Soldi spesi bene!” documenta anche, ha precisato il responsabile regionale del Sovvenire, «come, sin dal marzo 2020, si sono attivate nelle otto Diocesi dell’Umbria moltissime iniziative: interventi finanziari per le famiglie, centri di accoglienza, sostegno alimentare, quasi in una gara di solidarietà per contrastare ai danni provocati dalla pandemia».

(hanno collaborato: Elisabetta Lomoro, Riccardo Liguori, Enrico Tribbioli, Massimo Cecconi, Daniele Morini)

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