Aperti al Mab. Musei archivi biblioteche ecclesiastici aperti anche in Umbria

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Dal 3 al 9 giugno si svolgerà l’iniziativa nazionale “Aperti al Mab. Musei archivi biblioteche ecclesiastici”, che punta a dare risalto al ruolo centrale svolto da ogni Istituto culturale nel proprio territorio, a servizio della comunità.

Il progetto è promosso dall’Ufficio nazionale Cei per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, insieme all’Associazione musei ecclesiastici italiani (Amei), all’Associazione archivistica ecclesiastica (Aae) e all’Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani (Abei), con il patrocinio del coordinamento Mab-Italia Musei archivi biblioteche e in collaborazione con l’International archives day e con le Giornate nazionali dei musei ecclesiastici.

“Gli istituti culturali – afferma don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio Cei – costituiscono il presidio per garantire una crescita completa e consapevole dell’essere umano e sono luogo d’incontro e di scambio, culturale e cultuale, anche tra fedi religiose e tradizioni diverse. Apriamo, dunque, musei, archivi e biblioteche! Apriamoli fra di loro, perché imparino a collaborare e a saper guardare a prospettive comuni, apriamoli ancor più alla gente, con sempre maggiore spirito di servizio e accoglienza”.

La loro mappa interattiva è disponibile nella sezione dedicata del portale BeWeb, insieme a informazioni su aperture straordinarie, visite guidate, seminari, convegni, mostre. Il 3 giugno a Roma, in apertura della settimana, l’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto proporrà quattro Workshop a numero chiuso su “La comunicazione”, “La gestione del cambiamento. Gli aspetti giuridici”; “La narrazione del patrimonio” e “Il Mab. Scommesse e prospettive”.

L’iniziativa in Umbria

In Umbria l’iniziativa si svolge a Orvieto, Todi, Spoleto, Città di Castello, Gubbio, Assisi.

Orvieto e Todi

A Orvieto e Todi Palazzo vescovile, dal 5 all’8 giugno dalle 9 alle 13 “…che Nostro Signore Dio vi guardi”, Le carte raccontano i rapporti tra Roma e le diocesi di Orvieto e Todi, un percorso espositivo, una mostra e ricostruzione dei rapporti attraverso la documentazione degli archivi vescovili e capitolari, i libri delle biblioteche diocesane e gli spartiti della schola cantorum.

Spoleto

A Spoleto, al Museo diocesano, dall’8 al 9 giugno “Capolavori del ‘300 umbro”, visita guidata a porte chiuse, fuori dall’orario di apertura, al nuovo allestimento della Sala Barberini del Museo diocesano, dove sono raccolti preziosi capolavori del trecento umbro provenienti dalle chiese dell’archidiocesi di Spoleto-Norcia.

Città di castello

A Città di Castello dal 4 al 5 giugno “Al Museo diocesano di Città di Castello: la sua storia e le sue opere”, visite guidate alla scoperta dei capolavori di oreficeria, di scultura, di pittura e di opere d’archivio conservate nelle secolari sale della Canonica Cattedrale. Visite guidate per le scuole martedì 4 e mercoledì 5 dalle ore 10 alle ore 11, visite guidate per tutti dal 6 all’8 giugno dalle ore 11 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 17. È necessaria la prenotazione

All’archivio diocesano “Conservare la memoria. Cinque anni di restauri”. Nell’ambito del principio ispiratore “Gli archivi sono fragili” verranno presentati i risultati dell’attività di restauro promossa dall’Archivio Storico Diocesano negli ultimi 5 anni, al fine di meglio tutelare il patrimonio documentario.

Il restauratore, dott. Stefano Mastriforti, illustrerà il lavoro svolto grazie al contributo derivante dai fondi Ceidell’8×1000, soffermandosi a descrivere le varie patologie incontrate e le tecniche usate per contrastarle. L’evento si svolgerà il 5 giugno, alle ore 17.30, nella sede del seminario vescovile, in via Pomerio San Girolamo 2 a Città di Castello.

Gubbio

A Gubbio, al museo diocesano, dal 3 al 30 giugno “Le parrocchie: un gioiello da mettere “in Mostra”‘. Il Museo diocesano di Gubbio, in collaborazione con archivio e biblioteca diocesani, presso il refettorio capitolare del museo apre un itinerario espositivo volto all’illustrazione degli elementi fondamentali della vita delle parrocchie. L’inaugurazione il 3 giugno, alle ore 21, con un convegno sul tema “Le parrocchie: la loro storia e gli archivi come fonte di ricerca”.

L’itinerario che si propone ai visitatori prevede l’esposizione di documenti e beni librari capaci di illustrare la vita di una parrocchia nei suoi vari aspetti. In particolare la documentazione prodotta spazierà da registri riguardanti l’amministrazione dei sacramenti, quali il battesimo, la cresima, il matrimonio, l’estrema unzione fino a documentazione capace di raccontare la storia dell’intera comunità parrocchiale, come gli stati d’anime e le varie memorie scritte dai parroci.

Assisi

Ad Assisi, l’8 giugno, dalle 10 alle 12, visite guidate gratuite alla Biblioteca vescovile di Assisi nel corso della quale sarà possibile ammirare i volumi dai più preziosi a quelli con gli argomenti più particolari e scoprire tante curiosità nascoste tra gli scaffali. Il 9 giugno il museo diocesano, dalle 21 alle 23, organizza “Campanile… di notte”, alla scoperta delle architetture medievali e della cella campanaria romanica della cattedrale di San Rufino, con una suggestiva visione notturna di Assisi.

Al Sacro convento di Assisi, l’8 giugno, alle ore 16, nella biblioteca l’Archivio storico della Basilica e Sacro Convento di San Francesco in Assisi apre le sue porte per una conversazione sul Fondo diplomatico, dove si conservano le prime lettere pontificie dirette all’Ordine dei Frati Minori vivente Francesco e i successivi documenti riguardanti la straordinaria basilica costruita in onore del Santo. Verranno evidenziate alcune caratteristiche del cosiddetto Bollario attraverso la visione diretta dei documenti e raccontati i progetti per facilitarne la fruizione e l’accesso.

Seguirà un visita guidata alla Cappella di San Nicola, nella quale sono state recentemente trasferite le reliquie del Santo e dove si potranno ammirare l’originale della Solet annuere, la lettera pontificia bollata contenente la “Regola dei frati Minori“.

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