Diffusori del Regno

Veglia di preghiera in diocesi per celebrare l'ottobre missionario

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Ottobre è il mese che la Chiesa cattolica dedica alla missione universale. Quattro settimane in cui le comunità cristiane sono chiamate a riflettere sul senso della missione e operare perché l’accoglienza, la fratellanza e la solidarietà amplino sempre più i loro confini e accrescano il loro impegno, soprattutto a favore di quelle realtà lontane e meno conosciute, per le quali sono punto di riferimento le Pontificie opere missionarie. Un mese in cui vari saranno i momenti caratterizzanti il cammino missionario, a cominciare dalla preghiera e contemplazione, per proseguire con il sacrificio e l’impegno, quindi la vocazione e responsabilità, la carità e l’offerta e infine il ringraziamento e la gioiaIn diocesi, come consuetudine, momento centrale dell’ottobre missionario sarà la veglia diocesana di preghiera missionaria: ‘La carità anima della missione’ che si terrà giovedì 12 ottobre, alle ore 21, nella chiesa di San Matteo a Terni, e che sarà presieduta dal vescovo mons. Vincenzo Paglia con i nostri missionari diocesani a Ntambue, don Edmund Kamiski, attuale parroco della chiesa che ospita la veglia, e don Maurizio Cuccato che ritornerà in Congo, e con tante altre testimonianze di varia missionarietà. L’ottobre missionario, che ha come slogan: ‘Dio amore, sorgente della missione’, e la Giornata missionaria mondiale del 22 ottobre, che sarà celebrata in tutte le parrocchie, potranno essere, come esorta il Papa nel suo messaggio ‘un’utile occasione per comprendere sempre meglio che la testimonianza missionaria concerne tutti. Accanto a coloro che sono in prima linea, molti altri, bambini, giovani e adulti, che cooperano in diversi modi, contribuiscono alla diffusione del regno di Dio’. Ancora troppi sono i fratelli che non conoscono Gesù perché mai raggiunti dalla Parola, e tanti pure solo quelli che non sanno più riconoscerlo. È necessario quindi riscoprire il senso profondamente missionario del cristianesimo e della vocazione cristiana, attraverso la grazia di un rinnovato impegno come testimoni e annunciatori del Vangelo. Essere missionario è l’impegno di ogni cristiano, testimone della fede e evangelizzatore del mondo, a cominciare dal proprio ambito di vita, dal proprio quartiere, parrocchia e città. La presenza di tante persone di diversa cultura e tradizione che popolano le strade del mondo chiede ad ognuno d’interrogarsi coraggiosamente, per scoprire la modalità concreta della sua testimonianza, per accogliere la specifica vocazione che lo farà segno vivo del Vangelo nel mondo. Così anche la Chiesa locale potrà essere segno di speranza attraverso l’esperienza concreta di ciascuno, all’interno della propria specifica chiamata.

AUTORE: Elisabetta Lomoro