È tornato alla casa del Padre, don Francesco Angelini

È tornato alla casa del Padre, don Francesco Angelini, deceduto nella mattinata del 22 marzo nell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia a seguito delle complicanze dovute al Covid-19.

Don Francesco era nato il 21 maggio 1946 a Nocera Umbra.

Era stato ordinato presbitero nel 1972. I primi anni dopo l’ordinazione sacerdotale li ha passati a Lanciano in qualità di parroco.

Successivamente è stato nominato vicario sostituto nella frazione di Maccantone e poi nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Gualdo Tadino.

Dal 1992 al 1997 è stato direttore dell’Ufficio catechistico e dal 1992 al 2012 è stato direttore dell’Ufficio Scuola diocesano. Il 1 ottobre 1994 era stato nominato vicario parrocchiale nella parrocchia di San Michele Arcangelo a Bastia Umbra. Dal 1998 al 2016 ha ricoperto l’incarico di direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della sanità. Nel 2003 era stato nominato co-parroco nelle parrocchie di San Matteo apostolo e San Giovanni Battista in Cannara e San Girolamo in Castelnuovo.

Nel 2004, per un quinquennio, ha ricoperto vari incarichi come assistente spirituale diocesano del Movimento corsi di cristianità. Nel 2005 è stato nominato canonico del Capitolo della concattedrale di Nocera Umbra.

È stato assistente dei vari settori di Azione Cattolica ed ha collaborato molto attivamente con l’IPG (Incontro promozione giovanile). Da circa dieci anni era vice parroco nella parrocchia di San Michele Arcangelo a Bastia Umbra.

Il vescovo della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, il consiglio Episcopale, il consiglio presbiterale e tutta la comunità sono raccolti in preghiera e partecipano al dolore della famiglia.

Le esequie di don Francesco Angelini, riservate ai familiari e a pochi sacerdoti, saranno celebrate dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino martedì 23 marzo alle ore 15.30 nella chiesa del Cimitero di Santa Maria degli Angeli.

Quanti volessero unirsi alla preghiera potranno farlo spiritualmente.

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