Famiglia, scuola e Chiesa per l’educazione

Convegno a Terni, “Educazione - professione docente”

Tempo di lettura: 120 secondi

La sfida educativa nell’attuale contesto sociale richiede una forte alleanza con tutti i soggetti coinvolti. Un’alleanza che ha come cardini la famiglia, la scuola e la Chiesa come sottolineato anche nel convegno che si è tenuto a Terni, “Educazione professione docente: corresponsabilità e testimonianza”, organizzato dall’Aimc – Associazione maestri cattolici – in occasione della Giornata mondiale degli insegnanti, e che ha rappresentato una cartina di tornasole della comune preoccupazione delle istituzioni civili e religiose, dei docenti e dirigenti scolastici sulla difficile situazione economica e sociale della scuola. Non senza contestazioni e proteste da parte di alcuni docenti e precari sui quali incombono e pesano i tagli economici, una drastica riorganizzazione che porterà all’accorpamento di molte scuole in istituiti compresivi, il reclutamento della dirigenza scolastica attraverso un concorso che ancora una volta è stato posticipato, il convegno ha affrontato importanti aspetti sociologici e pedagogici aprendo scenari e le prospettive per i soggetti che con l’educazione hanno a che fare che, nella creazione di efficaci sinergie tra le istituzioni, i genitori e tutte le persone che sentono la responsabilità dell’educazione, hanno avuto un consenso unanime. Alfonso Rubinacci, coordinatore di Tuttoscuola, ha esortato ad “investire nella scuola perché i tagli creano a cascata disagi diffusi e fanno male alla società intera”. Prioritario è un nuovo progetto formativo che riqualifichi il sistema scuola, passando per i valori da recuperare e per l’assunzione comune di responsabilità alla luce dell’emergenza. Un progetto condiviso: “Una scuola che vive l’importanza di riconquistare un ruolo fondamentale per la crescita del nostro Paese deve ricostruire alleanze con i diversi soggetti educativi – ha detto il vescovo Vincenzo Paglia – e non può non farlo con la Chiesa e con tutte le sue articolazioni che s’impegnano per la crescita e per il vero bene dei bambini e dei ragazzi. Una scuola che deve collaborare anche con tutte le agenzie educative, la famiglia in prima istanza ma anche tutte le istituzioni che hanno come scopo la salvezza della persona sia in senso fisico che etico. In questo senso le azioni, il movimento, la vita comunitaria delle parrocchie possono avere un ruolo essenziale per ricostruire intorno ai temi dell’educazione quel patrimonio di valori condivisi che appartengono ad una vita vissuta coerentemente con il messaggio evangelico”. Con soddisfazione è stata accolta la ricostituzione del forum associativo, luogo di ascolto della base locale professionale della scuola e di rappresentanza delle istanze.

AUTORE: Elisabetta Lomoro