“Green day”: giornata dedicata alla salvaguardia ecologica

Si è svolta domenica scorsa interessando tutta l'area del percorso verde

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Lungo le sponde del fiume Chiascio, interessando tutta l’area del percorso verde, nasce domenica 1 luglio, il Green Day bastiolo, (giorno verde), la giornata dedicata all’attenzione ambientale e alla salvaguardia ecologica. La manifestazione patrocinata dal Comune di Bastia, sorta per la proposta dell’assessorato all’ambiente, ha convogliato l’attenzione del progetto in uno spazio riconosciuto dalla cittadinanza tutta come un patrimonio sicuramente prezioso dal punto di vista naturale, ma soprattutto affettivo. Il fiume Chiascio diventa quasi un limite geografico e d’appartenenza alla città, una legittimazione delle proprie radici e da parecchio tempo ormai l’area verde è una zona ricreativa e di svago. Sia con questa motivazione, sia spinti da un’esigenza etica, tantissime persone, bambini e adulti, si sono ritrovate, dopo la S. Messa celebrata per l’occasione a Campiglione, nella prima mattinata, per la ripulitura delle sponde. “L’obiettivo della sistemazione delle sponde è comunque un atto puramente simbolico” osserva l’assessore all’ambiente Claudio Boccali “il fiume può vantare una buonissima gestione. Quello che si vuole stimolare o comunque incentivare è il rispetto per l’ambiente, proprio attraverso l’esperienza di un contatto più diretto con la natura”. Non avulso dal contesto è il discorso della raccolta differenziata dei rifiuti, gestito dalla Gesenu, che ha affrontato in maniera esauriente e completa l’argomento in una serata d’approfondimento e di preparazione tenutasi lunedì 25 al Centro sociale di Campiglione. Ad essa ne è seguita un’altra, il 28, indirizzata in modo specifico sul tema della presenza floro faunistica lungo il percorso verde, assolutamente non irrilevante, anzi numerosa e variegata. Del resto l’organizzazione e la promozione dell’iniziativa erano già in cantiere da tempo ed hanno potuto contare sulla collaborazione di tutti i centri sociali, appositamente coinvolti dal Comune per contribuire alla stesura del programma in questo momento di valorizzazione e sensibilizzazione dell’ambiente, ma anche di vita associativa. Per allietare l’operazione collettiva sono stati infatti allestiti dei punti di ristoro, uno per la merenda nei pressi del ponte di Bastiola e uno per il pranzo presso il centro sociale XXV Aprile. Ma il momento eclatante e curiosissimo della manifestazione va sicuramente individuato nella “Regata” agonistica, tutta tipicamente bastiola, concorsa con vere e proprie “bagnarole”. Le bagnarole sono esattamente vecchie vasche da bagno appositamente strutturate per il galleggiamento grazie all’adozione di tubi. L’idea scaturita dalla fantasia degli “Amici del Chiascio”, ha coinvolto l’Ente Palio, i 4 rioni e le frazioni circostanti. All’altezza della passerella di XXV Aprile, le quasi barche, di tutti i colori, si sono contese la vittoria, al ritmo di vogate, fino al ponte di S. Lucia regalando intensi attimi di emozione, come quando si è capovolta ” L’arca di Canè” l’ammiraglia del rione Moncioveta, senza peraltro alcun problema (presenti comunque Croce Rossa e Protezione Civile). La medaglia per i più veloci è andata alla squadra di S. Lorenzo, acclamata sportivamente dalla numerosa partecipazione dei presenti. Al termine è seguito presso il Centro Sociale di S. Lucia la premiazione ed un ultimo momento conviviale, allietato dal gruppo musicale “Forum”. Una regata a tutti gli effetti perciò, senza gli ampi spazi naturali a cui tale termine abitua normalmente, ma proiettata in un contesto, per la città, altrettanto significativo e ricco di molteplici richiami.

AUTORE: Simona Marchetti