I focolarini in Umbria dalle prime visite di Chiara Lubich a oggi

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Nel 1943, data di nascita del movimento dei Focolari, Trento era assediata dalla guerra come molte altre città italiane, e dalle macerie nacque qualcosa che ora oggi continua a crescere e a portare numerosi frutti nella Chiesa e nel mondo. Un ideale, quello del carisma dell’unità, che non si è fermato davanti a nulla ma ha saputo vincere tutte le barriere dimostrando al mondo che omnia vincit amor: l’amore vince tutto. Chiara ha creduto a questo e con lei molti lo hanno fatto e continuano a farlo.

Arrivò qui in Umbria negli anni ’50, con alcune visite di Chiara stessa ai frati francescani di Assisi. Poi fu la volta di Foligno, dove parecchi giovani che facevano il servizio militare nella città vennero in contatto con il movimento abbracciandone lo spirito e suscitando intorno a loro varie comunità. Solo dopo le prime approvazioni della Chiesa, negli anni ’70 il movimento inizia la sua vita pubblica anche in Umbria, grazie alle iniziative dei Gen (la seconda generazione), grazie alle prime Mariapoli, città temporanee, esperienze di convivenza nell’amore scambievole. Ancora oggi questa è un’esperienza molto viva e forte che coinvolge giovani in varie esperienze ormai consolidate, come “Il cantiere dei ragazzi” a Norcia, “Pallavolando” a Perugia. Alcune famiglie cominciarono a condividere con altre la scelta di vita evangelica che li portava anche a realizzare una comunione di beni materiali e spirituali nella propria regione e oltre, nasceva così Famiglie nuove.

Nei primi anni ’80 il movimento si diffuse anche tra adulti laici: i Volontari, intuizione di Chiara come risposta all’appello lanciato nel 1956 da Papa Pio XII in occasione dei moti d’Ungheria. In Umbria attraverso l’associazione “Il Mosaico” varie sono le iniziative a sfondo sociale intraprese per rispondere ai bisogni della città. Il carisma di Chiara entra anche in ambito politico con la nascita del Movimento politico per l’unità, che si rivolge a persone impegnate politicamente a diversi livelli e di varie appartenenze partitiche. Dalla politica all’economia: vari imprenditori vivono l’economia di comunione, un’innovativa forma di agire economico, dove è possibile coniugare le imprese all’aiuto agli indigenti: con centinaia di aziende in tutto il mondo, anche l’Umbria conta attività che vi aderiscono appieno.

L’Umbria, terra che accoglie gente di ogni popolo, cultura e religione, ha fatto proprio il carisma applicandolo a 360’nel confronto tra le diverse confessioni cristiane e altre fedi, come ha fatto Chiara per prima. Un’unica grande famiglia che ha fatto del carisma nato da Chiara Lubich il suo centro, lasciandosi modellare dall’amore di Dio. Così Todi è una delle città che hanno attribuito a Chiara la cittadinanza onoraria.

AUTORE: Ida Casciani