Il vero capitale è l’Uomo

ACLI. I temi del 24° Congresso provinciale di Terni

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Si è celebrato il 24° Congresso delle Acli provinciali di Terni, in cui sono stati eletti i 21 membri del Consiglio provinciale, 16 delegati al Congresso regionale e 4 delegati al Congresso nazionale. Una giornata densa di studio e meditazione e di prese di responsabilità, con uno sguardo complessivo veritiero sull’oggi, ma profetico verso il futuro come si addice ad un’associazione – quale le Acli – cristianamente connotata; fedeli all’uomo, quindi alle sue condizioni e potenzialità, ed alla Chiesa che annuncia in Cristo la salvezza integrale dell’uomo. Questa visione ampia ha connotato l’ottima relazione d’apertura della presidente uscente Flavia Chitarrini Torchio che, prendendo atto della situazione presente in cui le diseguaglianze sociali sono continuamente crescenti, ha indicato i nodi da affrontare ed i conseguenti strumenti ed azioni per migliorare e riprendere il cammino per una società più giusta. “È necessario – ha detto – che il profitto di ogni umana impresa sia impiegato in gran parte in un reinvestimento; che il terzo settore, di cui gran parte sono le cooperative sociali, sia difeso e valorizzato; che la politica sia rifondata ed orientata verso il bene comune; che il welfare sia rinnovato e che lo sviluppo sia sempre sostenibile”. Ha auspicato l’avvento di “nuove classi dirigenti ed un cambiamento degli stili di vita”, perché non si ripetano crisi economico-sociali come quella attuale. Occorre mettersi in testa che il vero “capitale” è l’uomo con le sue capacità, da considerarsi “fine” e non “mezzo”; non si potrà avere pace se la giustizia non sarà attuata, e ciò riguarda in primo piano i Governi e Parlamenti, ma anche ogni uomo. Ha richiamato l’attenzione sul fatto che le donne sono le più colpite dalla crisi e che il lavoro per i giovani è il problema dei problemi. Le Acli perciò si impegnano ad operare per una rigenerazione delle nostre comunità, necessaria alla ricostruzione urgente valoriale e solidaristica della società italiana.

Su questi temi per tutta la giornata si sono articolati i numerosi interventi che si sono succeduti, primi fra tutti quello del sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e dell’assessore alle Politiche sociali della Provincia, Marcello Bigerna. È anche intervenuto il sen. Francesco Ferrante, alcuni responsabili di altre associazioni ed, ovviamente, i delegati aclisti. A metà mattinata è intervenuto il vescovo Vincenzo Paglia che con il suo atteso ed impegnativo discorso ha indicato mete e prospettive per la società nazionale ed europea, spronando le Acli ad impegnarsi in questa ampia prospettiva. Attuale quanto mai il suo richiamo alla difesa della domenica, giorno festivo, per la ricostruzione interiore di ciascun uomo e della umana famiglia. Dal Congresso è venuta fuori l’immagine di un’associazione vitale ed in crescita che ha idee e servizi da mettere a disposizione per un mondo migliore. Fra pochi giorni il rinnovato Consiglio eleggerà il presidente e la presidenza che guideranno le Acli provinciali per il prossimo quinquennio.

AUTORE: Nicola Molè