Il volto giovane della diocesi a Colonia

Malgrado problemi organizzativi, grande accoglienza e tanti nuovi amici. Poi l'incontro con un Papa riservato, quasi 'imbarazzato'

Partendo da Bastia, quel mercoledì notte non sapevamo quanto di grande ci avrebbe accolto in terra di Germania. Eravamo pieni di aspettative e di paure, ma credo che, come nei viaggi che cambiano il cuore, niente di quello che avevamo pensato lo abbiamo poi trovato lì ad aspettarci. La prima tappa del nostro viaggio era la Baviera, la comunità di Bad-Worishofen ha accolto noi giovani della diocesi di Assisi, come se fossimo veramente re magi venuti da lontano! Ci hanno fatto entrare nella loro vita comunitaria con slancio e voglia di appartenenza e ci siamo sentiti parte di quella famiglia che, come ci ha detto il santo Padre durante la veglia, è la Chiesa. Da questa consapevolezza nasce la letizia che ha permesso, come ha notato Elena Landi di Cannara, l’integrazione tra due culture tanto diverse, facendo sorgere un’amicizia che sarà sicuramente duratura. La stessa amicizia che è sorta tra noi ragazzi, parte della stessa diocesi, ma che non conoscevamo la bellezza della fraternità: la forza che ci ha aiutato a superare le tante difficoltà incontrate poi a Colonia! La famosa capacità organizzativa tedesca è stata la grande assente nelle giornate che hanno preceduto l’incontro a Marienfeld, ma non ha sopito l’intensità delle nostre preghiere e delle catechesi. E così, tanti giovani umbri, tanti giovani italiani, tanti giovani cristiani di tutto il mondo erano in pellegrinaggio verso l’imponente duomo di Colonia prezioso testimone del cammino dei Magi! Tutti lì, alla ricerca di qualcosa di grande che accomuna l’essere giovane nel 2005; Mariagiulia Galli di Bastia Umbra, racconta la gioia nel non scoprirsi sola in questa ricerca, trovando in quelle strade, in quelle chiese, giovani come lei, che camminavano con lei, condividendo le paure e le gioie di chi domanda la verità! Questa gioia, che rimbalza nei volti di tutti, ha colpito anche Fabio Zampa, che ha riscoperto così il valore dell’amicizia, trovando per primo in Cristo il vero amico,’solo in questa amicizia noi sperimentiamo ciò che è bello e ciò che libera’. Ma, per tutti, è negli ultimi giorni che si sprigiona la potenza della Gmg; Annalisa Farinelli ha sentito forte la presenza dello Spirito santo che le ha dato la spinta nel credere possibile un mondo migliore, una speranza che solo Dio riesce a far rifiorire. Come i Magi che si aspettavano un Signore potente e trovano un bambino in fasce e lo amano e si convertono, anche noi, che cercavamo un Papa che colmasse il vuoto lasciato da Giovanni Paolo II, abbiamo trovato un uomo di Dio riservato e, quasi imbarazzato, che allunga le braccia verso noi e senza riserve ci dona la verità ricordandoci che Dio è l’Amore eterno e ‘che cosa potrebbe salvarci se non l’Amore di Dio?’. Di fronte alla limpidezza della nostra fede noi ci facciamo testimoni di questa grande scoperta e come dice Roberto Fausti, parlando di questa esperienza indimenticabile: ‘Ragazzi e ragazze di Assisi, sveglia è ora che ci facciamo vedere e sentire. È con certezza che dico’Sidney stiamo arrivando’.

AUTORE: Francesca Farinelli