In tanti vanno da Francesco

FRANCESCANESIMO. Esce il libro del portavoce del Sacro Convento di Assisi

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Mikhail Gorbaciov, accompagnato da padre Enzo Fortunato (a sinistra) durante la visita al Sacro Convento di Assisi il 15 marzo del 2008
Mikhail Gorbaciov, accompagnato da padre Enzo Fortunato (a sinistra) durante la visita al Sacro Convento di Assisi il 15 marzo del 2008

Un libro “fortunato” come l’autore, e perfino dovuto, che risponde all’esigenza non solo e non tanto di fare informazione seria e documentata, ma di rendere testimonianza di quella singolare grazia del luogo e della persona che risponde alla tomba di san Francesco d’Assisi.

Parliamo del libro di Enzo Fortunato, frate minore conventuale, portavoce e direttore dell’ufficio stampa del Sacro Convento. La più ampia ed evidente testimonianza è data dalle folle che ininterrottamente affluiscono ad Assisi.

Tra le tante tracce della presenza di Francesco e le innumerevoli sensazioni di bellezza e sacralità, i pellegrini percepiscono alla fine che il cuore di tutto sta proprio lì, in quella roccia che racchiude i poveri resti mortali del più povero tra i servi dell’ “onnipotente bon Signore”. Ed è proprio lì che si svelano i segreti dei cuori anche dei ricchi, famosi e potenti personaggi raccontati in questo libro. Lì si scoprono più veri e sinceri anche a se stessi, e forse alcuni per la prima volta. Basta leggere qualcuna delle testimonianze riportate per rendersi conto della forza emotiva ed evocativa che i luoghi di Francesco rescono a produrre.

Nella narrazione delle persone, delle visite e dei dialoghi, degli incontri di fraternità e convivialità si intrecciano riflessioni ricordi tratti dalle Fonti francescane, progetti di vita e di impegno umanitario, e soprattutto costante e insistito è il tema della pace. Il volume pertanto è una piccola summa di francescanesimo vissuto, percepito nell’atmosfera della attualità culturale e anche politica, con un segno di apertura a tutto campo sulla dimensione del cuore umano e delle sue profonde risonanze spirituali.

Il titolo del libro, Vado da Francesco, sta a indicare il desiderio diffuso, si potrebbe dire universale, di recarsi là dove quell’uomo è nato, è vissuto ed è morto, e dove è custodito, oltre al suo corpo, anche il suo spirito, lo “spirito di Assisi”, che Giovanni Paolo II ha voluto che si esprimesse e si diffondesse nel mondo. Il sottotitolo “Uomini e donne, poveri e potenti, pellegrini al Sacro Convento di Assisi” sta a indicare un luogo preciso e una specifica cura non solo del grandioso complesso sorto sul colle del Paradiso ma di ciò che esso rappresenta, oggi più che mai, per l’intera umanità.

Il libro si può dire aperto e chiuso dalla visita di due Pontefici quali Giovanni XXIII (4 ottobre 1962) e Francesco (4 ottobre 2013), ma le visite riportate sono di uomini e donne di ogni fede religiosa e senza fede, uniti solo dalla comune attrazione verso il Santo di Assisi. Si potrebbe dire con Dante, citato per la visita di Gorbaciov (p. 20): “… la gente poverella crebbe dietro a costui, la cui mirabil vita meglio in gloria del ciel si canterebbe” (Parad. 11, 94 ss).

La presentazione con la scrittrice e il Cardinale

Il libro Vado da Francesco di Enzo Fortunato (Mondadori) viene presentato sabato 15 marzo, alle ore 18, al Sacro Convento di Assisi. Saluti di mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino. Introduce padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi. Ne parleranno con l’autore Susanna Tamaro e il card. Gualtiero Bassetti. Testimonianza di Carmine Forino. Evento organizzato in collaborazione con l’associazione Oicos.

AUTORE: E. B.