Interessanti novità nello Statuto del Consiglio pastorale diocesano di Castello

Tanti gli interessanti aggiornamenti nel Consiglio pastorale diocesano

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Lavori di gruppo durante un’assemblea ecclesiale
Lavori di gruppo durante un’assemblea ecclesiale

Mons. Domenico Cancian nei giorni scorsi ha provveduto a dotare il Consiglio pastorale diocesano di un nuovo Statuto. L’atto si è reso necessario per adeguare l’organismo consultivo – costituito principalmente da fedeli laici – alla nuova organizzazione della Chiesa locale, secondo le Unità pastorali. Ognuna delle undici Unità pastorali ha infatti indicato un laico come suo rappresentante nel Consiglio diocesano, che in questo modo rispecchia tutto il territorio della diocesi. Nel Consiglio trovano anche posto i responsabili dei principali uffici di Curia: liturgico, comunicazioni sociali, Caritas e catechistico – gli ultimi due diretti da laici – e i membri in rappresentanza dei religiosi, delle religiose, dei diaconi e della Consulta delle aggregazioni laicali che operano nella Chiesa locale. Un’interessante novità è la presenza, nel Consiglio pastorale diocesano, di un laico appartenente ad una comunità non italiana: il Vescovo ha scelto una rappresentante della comunità cattolica romena, che è una delle più numerose e vivaci in diocesi. Un’opzione che prende atto delle grandi trasformazioni sociali avvenute negli ultimi anni nel corpo sociale altotiberino. Nominati direttamente dal Vescovo, infine, altri dodici laici che arricchiscono il Consiglio con la propria esperienza e testimonianza di fede sul territorio. Viene così in evidenza un ruolo nuovo e più incisivo dei laici nella Chiesa tifernate che, in comunione con i presbiteri, diventano “corresponsabili” nella evangelizzazione. In totale 35 persone, di cui 18 donne, che per quattro anni (anziché tre, come prevedeva il precedente Statuto emanato nel 2002) daranno pareri sulle linee pastorali, sull’organizzazione delle strutture e su ogni argomento richiesto dal Vescovo. Il nuovo Statuto contiene diverse novità, tra cui la possibilità per i singoli membri di proporre “interpellanze” al Vescovo sulle materie di competenza del Consiglio, e quello di lavorare sinergicamente con gli altri organismi diocesani composti da sacerdoti. La prima “uscita pubblica” del nuovo organismo è prevista il 12 giugno, in occasione dell’Assemblea diocesana di verifica dell’anno pastorale, che si terrà presso la nuova sala dell’istituto Sacro Cuore.

I nuovi membri del Consiglio pastorale diocesano

MEMBRI DI DIRITTO
Mons. Giovanni Cappelli, Alessandro e Silvia Pacchioni, don Paolo Martinelli, Pierluigi Bruschi, don Andrea Czortek, Marcella Monicchi

RAPPRESENTANTI DELLE UNITÀ PASTORALI
Maddalena Barrica, Salvatore Bartolucci, Claudia Canosci, Marcella Crispoltoni, Brunell Ghigi, Flavio Grassini, Giuseppe Meozzi, Liviana Montanari, Sabina santinelli, elena Serafini, Arianna Spirli

RAPRESENTANTE DEI DIACONI PERMAMENTI
Sergio Puletti

RAPPRESENTANTE DEI RELIGIOSI E DELLE RELIGIOSE
Padre Daniele Giglio, suor Raffaella Bibi e suor Daniela Littamè

DI NOMINA VESCOVILE
Roberta Bacchetta, Alessandro Bianconi, Michele Ceccagnoli, Marco Fiorucci, Nicola Gustinelli, Irene Lazzari, Fabrzio Leveque, Maurizio Maio, Moreno Mancini, Massimiliano Marianelli, Ornella Mariucci, Marta Rampini

RAPPRESENTANTI DELLE COMUNITÀ STRANIERE
Irina Lazar