Per il diritto ad avere un lavoro

Un progetto per aumentare l'occupazione delle fasce più deboli della popolazione, con interventi di inserimento socio-lavorativo

È stato proposto e realizzato in via sperimentale dall’Assessorato alle Politiche formative e del lavoro-centri per l’impiego della Provincia di Terni e l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Terni, il progetto finalizzato ad aumentare il grado di occupabilità delle fasce più deboli della popolazione, facilitandone l’accesso ai servizi e agli interventi di inserimento e reinserimento socio-lavorativo, e che ha dato ottimi risultati.Varie le proposte e i servizi che sono stati realizzati dal ‘Centro per l’impiego’ tra i quali: i bonus formativi che hanno consentito una adeguata formazione professionale ai soggetti svantaggiati; gli avviamenti presso enti pubblici con inserimenti lavorativi a tempo determinato e indeterminato; i work experiences, con la finalità di ‘sperimentare’, attraverso un tirocinio mirato, un inserimento presso aziende pubbliche o private; il servizio di consulenza orientativa, rivolto in particolar modo a chi non ha un percorso lavorativo ben definito e che può essere orientato alle esigenze del territorio. Obiettivi in gran parte raggiunti anche grazie alla sensibilità e al contributo delle aziende locali che hanno in particolare collaborato per verificare la rispondenza tra domanda e offerta di lavoro e dando disponibilità per inserimenti vari. Contestualmente, i Servizi sociali comunali, hanno messo in campo una serie di prestazioni che vanno dal counseling sociale al sostegno economico, abitativo, educativo, all’accompagnamento al lavoro. Il progetto segna anche l’avvio di una cresciuta consapevolezza nel riconoscere, e dunque affrontare, il diritto/necessità di avere un lavoro che è spesso legato alla soluzione di altri problemi esistenziali, come quello della casa, della diversità delle abilità che le persone possiedono, delle difficoltà di ‘essere famiglia’, delle nuove regole del mercato del lavoro per raggiungere l’integrazione socio-lavorativa e sostenere l’inclusione sociale delle fasce più deboli. Negli ultimi mesi, infatti, l’accordo è stato esteso a tutti i comuni della provincia di Terni ed ai servizi della Azienda sanitaria locale n.4 che si trovano a dover operare nel quotidiano con soggetti deboli, cercando di creare una sinergia concreta che valorizzi e integri la collaborazione tra gli enti ottimizzandole in una logica di rete.

AUTORE: Red