Per il “servizio alla Chiesa” sono Dame e Cavalieri di San Gregorio

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Sabato 9 giugno, nel palazzo arcivescovile di Perugia, l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti conferirà l’onorificenza pontificia di Cavaliere dell’Ordine di san Gregorio Magno a Fausto Santeusanio e a Ugo Bocciarelli e l’onorificenza di dama dello stesso ordine a Rosalia Sabatini (vedova Trancanelli), Maria Giovanna Belati (vedova Monasterio) e Giovanna Casagrande. L’onorificienza viene concessa dalla Santa Sede, su proposta del Vescovo diocesano, quale “segno di apprezzamento e riconoscenza per il servizio prestato” alla Chiesa.

È legata all’associazione “Alle querce di Mamre” l’onorificienza concessa a Lia Trancanelli e Fausto Santeusanio per più di quaranta anni medico e professore universitario presso l’ospedale di Perugia che, si legge nelle motivazioni presentate alla Santa Sede, “ha sempre seguito i malati affidati alle sue cure con grande dedizione e competenza”.

Rosalia, meglio conosciuta come Lia,e il marito Vittorio (per il quale si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione), insieme ad altri volontari tra cui Santeusanio, negli anni ’90 hanno fondato a Perugia la comunità “Alle querce di Mamre” per l’accoglienza delle mamme sole e dei bambini abbandonati. L’associazione è il frutto di una “vita cristiana e di aiuto al prossimo” che Lia e Vittorio hanno condiviso fin dal loro fidanzamento e vissuto nel matrimonio affrontando insieme le prove della vita, accogliendo in affido numerosi bambini con gravi difficoltà in famiglia. Tra questi una bambina down affidata a Vittorio  dalla madre sul letto di morte. Da vent’anni fa parte della famiglia e Lia ne è il tutore.

Sono accomunati dal medesimo servizio nel volontariato vincenziano Ugo Bocciarelli, volontario dal 2004 e attualmente vice presidente del gruppo di Perugia, e Giovanna Monasterio, volontaria vincenziana dal 1948 e dal 2000 presidente della Società vincenziana di Perugia. Per entrambi nelle motivazione viene sottolineato anche l’impegno nelle rispettive parrocchie e la “sollecitudine verso i malati e gli anziani soli in casa”.

Giovanna Casagrande, infine, riceve l’onorificienza per essere stata, con mons. Ghino Montagnoli, la fondatrice e la prima presidente dell’associazione “Beata Colomba da Rieti”, “che tiene vivo il ricordo e il culto dell’unica beata del territorio della diocesi di Perugia”.

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A seguire le motivazioni:

MARIA GIOVANNA BELATI vedova MONASTERIO

Nata a Perugia il 27 aprile 1931 e ivi residente in Via F. Ciatti, 29, è volontaria vincenziana dal 1948 (63 anni), dal 2000 è presidente della Società Vincenziana di Perugia.
Nel 2008, in occasione del 165° anniversario di fondazione del Gruppo Vincenziano di Perugia le è stato concesso un riconoscimento per aver superato i 50 anni di servizio vincenziano. È da sempre impegnata in parrocchia e sollecita verso i malati e gli anziani soli in casa.

Per lei chiedo il riconoscimento di Dama di San Gregorio Magno

UGO BOCCIARELLI

È nato a Corciano (PG) il 9 agosto 1946, risiede a Perugia in Via Mameli, 35. È volontario vincenziano dal 2004, e attualmente è il vice presidente del Gruppo di Perugia. È da sempre impegnato in parrocchia con molteplici servizi: dalla custodia della Chiesa e della casa canonica alla manutenzione dei vari locali, addetto al servizio di rendicontanzione, tiene in ordine i bilanci parrocchiali. Visita costantemente i malati e gli anziani della città di Perugia, portando aiuti e consolazione.

Per lui chiedo il riconoscimento di Cavaliere di San Gregorio Magno

GIOVANNA CASAGRANDE

È nata a Perugia il 28 maggio 1949 ed è ivi residente in Via del Verzaro, nella parrocchia di San Giovanni Rotondo alla Chiesa Nuova. Laureatasi in Lettere con una tesi su San Gregorio Magno, si è specializzata nello studio del francescanesimo, in particolare sulla regola di Santa Chiara. Ormai in pensione come docente Universitaria, Si dedica all’insegnamento presso l’Istituto Teologico di Assisi e la Scuola Diocesana di Teologia di Perugia. Ha pubblicato innumerevoli studi sulla vita religiosa e civile nel medioevo. È stata la fondatrice e la prima presidente dell’Associazione Culturale Cattolica “Beata Colomba da Rieti”, che tiene vivo, da molti anni, il ricordo e il culto dell’unica beata che abbia la Diocesi di Perugia (benché nata a Rieti).

Per lei chiedo il riconoscimento di Dama di San Gregorio Magno

FAUSTO SANTEUSANIO

È nato a Monte Rinaldo (AP), nel 1941, dopo gli studi liceali presso i Salesiani di Macerata, si è trasferito a Perugia per seguire i corsi della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Laureatosi brillantemente, ha svolto, per più di quaranta anni, la sua carriera di medico e di professore universitario presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. È da tutti stimato e rispettato quale cristiano integerrimo e professionista serio ed onesto. Ha sempre seguito i malati affidati alle sue cure con grande dedizione e competenza. Anche i suoi allievi, oggi medici affermati, lo ricordano con grande stima.

Ha fondato negli anni ’90, insieme al Servo di Dio Vittorio Trancanelli e alla signora Lia Trancanelli, la comunità “Alle Querce di Mamre” per l’accoglienza delle mamme sole e dei bambini abbandonati. È Cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Per lui chiedo il riconoscimento di Commendatore di San Gregorio Magno

ROSALIA SABATINI vedova TRANCANELLI

È nata Badia San Salvatore sul Monte Amiata (GR) il 6 marzo 1949. Si è trasferita a Perugia dopo aver conosciuto e sposato il dott. Vittorio Trancanelli, medico chirurgo deceduto nel 1998, per il quale è stata aperta e conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione. La signora Rosalia, comunemente detta Lia, ha seguito fedelmente l’attività e le molte vicende dolorose legate alla salute del marito. Lia insieme a Vittorio hanno affrontato con cristiana fortezza le varie prove della vita, facendosi sempre modello di vita cristiana e di aiuto al prossimo, accogliendo in affido numerosi bambini con gravi difficoltà in famiglia, tra cui una bambina down. Entrambi i coniugi, insieme ad altri volontari, negli anni ’90 hanno fondato a Perugia la comunità “Alle Querce di Mamre” per l’accoglienza delle mamme sole e dei bambini. Dopo la pia morte del marito, Lia ha continuato l’opera di assistenza e di aiuto ai bisognosi.

Per lei chiedo il riconoscimento di Dama di San Gregorio Magno