Triplice festa per il beato Liviero

Cento anni fa la sua ordinazione episcopale, oltre alla nascita della scuola e del giornale

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Circa 250 bambini – alunni delle scuole delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore a Città di Castello, Pesaro e Roma – insieme a molti genitori e insegnanti hanno riempito la capiente navata della basilica cattedrale nella mattina di sabato 29 maggio, per celebrare festosamente il primo centenario della consacrazione episcopale del beato Carlo Liviero e del suo arrivo a Città di Castello come vescovo (28 giugno 1910). Così, diocesi di Città di Castello e Piccole Ancelle si sono ancora una volta unite nel ricordo del grande vescovo e fondatore. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo mons. Domenico Cancian con cui hanno concelebrato il vescovo emerito, mons. Pellegrino Tomaso Ronchi, e numerosi sacerdoti diocesani e provenienti dalle diocesi di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado e Roma. Tante anche le suore, giunte in Alta Valle del Tevere da varie case dell’Umbria, delle Marche e del Lazio. All’omelia il Vescovo si è rivolto principalmente ai bambini, aiutandoli a cogliere la dimensione dell’amore nella vita del beato Carlo Liviero, il cui motto fu In caritate Christi. Al termine della celebrazione i concelebranti e i numerosi fedeli si sono recati processionalmente a venerare la tomba del beato nella cripta della cattedrale. Nel pomeriggio gli alunni delle scuole delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore hanno proseguito la giornata di festa con gare sportive presso lo stadio comunale “Bernicchi”. Insieme al primo centenario dell’ingresso in diocesi del vescovo Liviero, ricorrono quest’anno anche altri due centenari legati alle sue due prime opere pastorali, cioè la nascita del settimanale diocesano Voce di popolo nel luglio 1910 – di cui l’attuale La Voce è da considerarsi figlia – e la fondazione di quella che oggi è la scuola parificata dell’infanzia e primaria “Sacro Cuore”, che iniziò le proprie attività il 5 novembre 1910. Per ricordare questo anniversario la scuola ha dato vita a un nutrito programma di attività, che ha preso avvio lo scorso martedì 25 maggio con la messa in scena, presso il Teatro degli Illuminati, dell’applaudito recital “97, 98, 99…100”, dedicato proprio alla figura del beato e alla nascita della scuola. Lo spettacolo era diretto dal regista Damiano Augusto Zigrino, ex alunno della scuola “Sacro Cuore”, e accompagnato da una ricca colonna sonora che ha visto anche l’esecuzione di due canti scritti da un altro ex alunno, Emanuele Giornelli.

AUTORE: A. C.