Una piaga profonda di oggi

Aperta con un incontro con il card. Camillo Ruini l’iniziativa culturale della diocesi di Spoleto “Dialoghi del venerdì”

Tempo di lettura: 188 secondi

La Chiesa italiana propone alla società una visione antropologica ed essenziale del fatto educativo, nella piena consapevolezza che il futuro dell’Italia dipende dalla qualità del capitale umano. E lo fa con un apposito progetto, quello culturale, presieduto dal card. Camillo Ruini, che trova i suoi punti essenziali nel rapporto-proposta La sfida educativa. Proprio alla sfida educativa è stato dedicato il primo appuntamento dei “Dialoghi del venerdì”, la nuova iniziativa culturale della diocesi di Spoleto-Norcia. L’argomento è stato trattato dal card. Ruini che, in un incontro avuto con lui al termine della relazione, ha affermato come l’educazione sia “una piaga profonda, uno dei grandi problemi del nostro tempo. Ma non è una situazione irreversibile. La gente – afferma il porporato – è sempre più consapevole della presenza di questa difficoltà e cerca di fare quello che può per uscirne. È necessario un cambio culturale. Cioè si deve ridare all’uomo la centralità che gli compete; deve essere differente da tutto il resto, soggetto portatore di valori non relativi, ma irrinunciabili. Soltanto se riconosciamo questo, l’educazione può trovare un fondamento solido, e anche l’impegno nella vita si rinnova con la speranza e la fiducia”. La chiacchierata con il Cardinale ha toccato anche i mezzi di comunicazione e la loro incidenza nel percorso educativo di una persona. “Lo rendono complicato – ha risposto convinto Ruini. – Spesso propongono una cattiva interpretazione dell’uomo, della persona. Veicolano come valori quelli che in realtà sono dei disvalori. Fondamentale, allora, è la cultura, il senso di responsabilità degli operatori dei media”. Con i “Dialoghi del venerdì” la Chiesa spoletina offre il proprio contributo su tematiche che interpellano l’intera società. Come più volte ha sottolineato l’arcivescovo Renato Boccardo, si vuole dar vita, nel rispetto delle legittime autonomie e competenze, ad una collaborazione leale, fattiva e cordiale, per ricercare insieme una salda piattaforma di valori morali e spirituali sui quali edificare una società a misura d’uomo. Di questa iniziativa di dialogo con la società civile si è complimentato il card. Ruini. “I cattolici – ha detto – devono essere consapevoli che la fede non è una cosa privata, ma coinvolge la vita intera. L’etica ispirata dal Vangelo permea tutte le dimensioni della vita, anche quelle politiche, culturali e sociali. Se manca questo criterio, la presenza dei cattolici nella società perde il suo significato”. Il Progetto culturale della Chiesa italiana è indirizzato proprio a questi scopi. Il rapporto-proposta La sfida educativa ha una duplice finalità: sul versante interno alla Chiesa prepara la strada agli Orientamenti pastorali della Cei per il decennio 2010-2020, di prossima pubblicazione, che saranno anch’essi dedicati all’educazione. L’ambizione però è più vasta: rivolgersi all’intero Paese, alla sua gente come alle sue istituzioni e classi dirigenti, per offrire un contributo e uno stimolo su un tema davvero decisivo. “Vorremmo dar vita – ci ha detto Ruini – a una specie di ‘alleanza educativa’ che comprenda tutti coloro che hanno responsabilità per l’educazione. Si tratta infatti di una sfida di medio e lungo periodo, per la quale è indispensabile realizzare una convergenza che superi, almeno in qualche misura, il variare sia delle persone, posizioni, idee e interessi, sia delle situazioni sociali e politiche. Come credenti e come Chiesa siamo chiamati a dare a questa alleanza un preciso contributo: dobbiamo essere infatti portatori di speranza, e la speranza è l’anima dell’educazione, come ha affermato Benedetto XVI. La Chiesa inoltre, con l’attenzione educativa che rivolge in tante forme alle nuove generazioni, dalle scuole cattoliche agli oratori al volontariato, ma anche con la sua quotidiana opera pastorale, cioè con l’annuncio del Vangelo e la catechesi, la preghiera e la liturgia, la pratica della carità, compie un fondamentale lavoro formativo, proponendo a tutti quei valori e quelle pratiche di vita che sono il fondamento e lo scopo di un’autentica educazione”.

AUTORE: Francesco Carlini