Alleanza contro la povertà. Aperto il Tavolo regionale

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In corrispondenza del radicale mutamento avvenuto nella compagine governativa in Italia, l’Alleanza contro la povertà chiede al nuovo Governo l’impegno a proseguire il cammino volto a fare del Rei, Reddito di inclusione, recentemente introdotto, una misura efficace di contrasto alla povertà assoluta (www.redditoinclusione.it).

Una misura cioè che vada a tutti quelli che si trovano in tale condizione, con un importo almeno raddoppiato rispetto all’attuale, per coprire la differenza tra la soglia di povertà e il reddito disponibile della famiglia beneficiaria, e assicurare una presenza adeguata degli operatori del servizio sociale professionale, per costruire i progetti di inclusione. In particolare, si devono sviluppare i Centri per l’impiego, superando i vincoli alle assunzioni.

Comunque, come ci ricorda Daniela Mesini, autorevole ricercatrice dell’Istituto di ricerca sociale, si è nel frattempo proceduto alla stesura dei Piani regionali per il contrasto alla povertà, per i quali la scadenza di comunicazione al ministero per il Lavoro e le politiche sociali era stata prorogata al 10 giugno, anche per permettere alle Regioni la consultazione dei loro territori, delle parti sociali e del terzo settore attivi sul tema della povertà, per stabilire in maniera condivisa le priorità di intervento (welforum.it, 13/6/18).

Tra le Regioni più performanti compare la Regione Piemonte, che ha approvato il Piano regionale per il contrasto alla povertà (9/3/2018, D.G.R. 43-6593). In riferimento all’obiettivo 2, Potenziamento della rete territoriale, tale Piano prevede l’“avvio dell’attività del Tavolo regionale della Rete della protezione e dell’inclusione sociale”, al quale partecipa – insieme agli assessori e dirigenti regionali coinvolti, e a una rappresentanza di assistenti sociali e organizzazioni del terzo settore – il coordinatore territoriale dell’Alleanza contro la povertà.

Anche in Umbria si è costituito formalmente il 10 maggio scorso il Tavolo regionale dell’Alleanza contro la povertà, del quale è stato nominato portavoce Carlo Di Somma, presidente di Federsolidarietà Confcooperative Umbria. Comunicando alla Presidente della Regione e all’assessore al Sociale la costituzione del Tavolo suddetto, Di Somma ha chiesto di poter partecipare, come rappresentante dell’Alleanza, ai lavori per l’elaborazione del Piano regionale umbro contro la povertà. Il 19 giugno è arrivata la comunicazione che la richiesta è stata accolta. Ritengo importante seguire l’impegno su questo fronte della Regione Umbria.

 

AUTORE: Pierluigi Grasselli, coordinatore Osservatorio sulle povertà, diocesi di Perugia - Città della Pieve

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