Lo si chiama Coordinamento degli oratori… e lo è sul serio!

Tutti gli oratori umbri quest’estate parleranno la stessa lingua, così come tutti gli educatori in primavera hanno partecipato alla stessa formazione. Uno “stile” di presenza che deve molto al finanziamento deciso dalla Regione

Tempo di lettura: 137 secondi

Don Riccardo Pascolini durante una delle giornate di formazione per gli animatori degli oratori

Il Coordinamento regionale degli oratori è ormai una realtà consolidata in Umbria e, insieme all’équipe dei delegati diocesani di Pastorale giovanile, contribuisce ad aiutare e sostenere l’operato dei più dei 120 oratori attivi nel nostro territorio umbro. Il lavoro che è stato fatto dal 2010 ad oggi per mettere in rete le diverse realtà oratoriali e diocesane tra loro sta portando i primi frutti: un percorso comune nella formazione dei volontari, un’unica sussidiazione per l’attività d’oratorio estiva e invernale, la professionalizzazione di alcuni volontari attraverso corsi specifici di alta formazione. Tutto questo oggi è realtà, grazie allo spirito di comunione e di condivisione che ha animato il coordinamento regionale e che ci ha spinto, quest’estate, a scegliere per l’attività estiva un solo tema comune. Tutta l’Umbria degli oratori quest’estate parlerà la stessa lingua, come tutti gli educatori in primavera hanno partecipato alla stessa formazione: ciò ha significato ottimizzare risorse ed energie, potenziare i risultati e creare un forte senso d’unità. Quanti bambini, passeggiando in giro per l’Umbria con la propria famiglia, nelle torride domeniche estive, hanno già riconosciuto in testa ad un altro ragazzino il loro cappellino del Grest o la maglietta verde scintillante dei loro animatori!

La legge regionale 28/2004 ha riconosciuto la funzione sociale, educativa e formativa svolta dalle parrocchie mediante gli oratori, finanziando i progetti previsti nel sistema integrato regionale di interventi e servizi sociali ed educativi, rivolti ai soggetti in età minore, adolescenti e ai giovani, concernenti attività di sostegno alle funzioni sociali ed educative, realizzazione di percorsi di recupero e formazione sociale, allestimento di centri ricreativi e manutenzione straordinaria. Da allora, i responsabili e i tantissimi volontari che accolgono, sostengono e aiutano gratuitamente bambini e famiglie tutti i giorni dell’anno hanno gettato di nuovo le reti per migliorare ancora di più la proposta formativa. Grazie a quanto arrivato alle casse degli oratori fino ad oggi, è stato possibile finanziare progetti teatrali e di musica, allestire sale ludiche, attrezzare spazi di gioco, dotare alcune sale di strumenti audio e video adeguati, ristrutturare i bagni ad uso dei bambini, aggiustare gli impianti di riscaldamento e le cucine, progettare l’attività estiva in maniera sistematica. Il contributo regionale è fondamentale perché i nostri bambini possano andare a giocare al campetto dell’oratorio in tutta sicurezza, in spazi adeguati, con bagni agibili; possano imparare gratuitamente a suonare con la chitarra comprata dall’oratorio; siano riparati da sole e pioggia con tettoie, tendoni e strutture a norma. Insomma, possano continuare a contare loro e le loro famiglie sul sostegno, l’aiuto e l’accoglienza di chi volontariamente si spende per amore.

AUTORE: Erica Picottini, segreteria Coordinamento oratori umbri

LASCIA UN COMMENTO