Messa in “cattedrale”

Per la prima volta, una liturgia nelle grotte di monte Cucco

Emozione e raccoglimento durante la messa celebrata per la prima volta nella sala “Cattedrale” delle grotte di monte Cucco, le più profonde e spettacolari d’Europa, dal vescovo Mario Ceccobelli, dall’emerito Pietro Bottaccioli (“Non ho voluto mancare a questo evento per ripetere una discesa effettuata per la prima volta nel 1939, a undici anni e, successivamente, con tanti giovani!”, questa la premessa di mons. Bottaccioli), dal parroco di Costacciaro don Nando Dormi e don Mirko Orsini. La cerimonia religiosa è stata organizzata, su suggerimento del presule eugubino, in occasione della festa di san Benedetto da Norcia (11 luglio), proclamato protettore degli speleologi da Paolo VI nel 1968. “Per la prima volta – ha sottolineato il Vescovo durante l’omelia – in questa straordinaria ‘cattedrale’, non costruita da mano d’uomo, ma scavata nel corso di millenni dagli elementi naturali e tra questi, certamente protagonista l’acqua, risuonano le parole del santo Vangelo. Anche tra queste bellezze nascoste e preziose Gesù, maestro e Signore, ci indica la strada per raggiungere la vita senza fine”. Ha quindi sottolineato: “In questo luogo, carico di suggestioni, è stata convocata un’assemblea liturgica nel giorno della festa di un figlio illustre della nostra terra umbra, Benedetto da Norcia”. Ha poi aggiunto: “Noi viviamo un momento colmo di significati simbolici: siamo saliti sulla montagna, cammino di purificazione”, poi “ siamo entrati qui, un po’ più vicini al cuore della terra” dove “nel raccoglimento, possiamo scoprire tesori insospettati”. Ha quindi aggiunto: “Anche gli antichi monaci, nel silenzio e nell’ombra delle cripte, si concentravano nella preghiera e nella meditazione per rinascere nel seno di Dio”. Alla cerimonia ha partecipato un centinaio di persone, il massimo autorizzato e consentito. Il rito liturgico è stato accompagnato dalle musiche del maestro Massimo Bartoletti, interpretate dal coro femminile di Costacciaro e dal musicista Umberto Ugoberti, con il suo organo portatile. L’evento, nato da un’idea del Vescovo eugubino, è stato organizzato dal Comune di Costacciaro, in collaborazione con Comunità montana Alta Umbria, Parco del monte Cucco, Università degli uomini originari, parrocchia di San Marco Evangelista e Chiesa eugubina. La volontà è quella di creare un evento fisso, che si ripeta annualmente nel giorno dedicato a san Benedetto da Norcia. Il successo ottenuto incoraggia a dare continuità annuale all’appuntamento, secondo quella che è anche una volontà comune.

AUTORE: G. B.