Tra Colombia e Ecuador un accordo che fa bene al mondo intero

La lanterna delle buone notizie ci porta oggi a illuminare l’iniziativa dei presidenti di Colombia ed Ecuador che il 31 gennaio a Tulcàn (Ecuador) hanno firmato un accordo storico. Al centro dell’impegno di cooperazione e sicurezza vi è la salvaguardia dell’Amazzonia a 360 gradi. Non solo ci si attrezza meglio per porre un argine allo sfruttamento delle risorse naturali e all’estrattivismo, si congiungono le forze per contrastare il narcotraffico, fermare l’aggressione ai popoli indigeni, progettare la costruzione di infrastrutture che promuovano gli scambi tra i due Paesi nel rispetto dell’ambiente. Si dà vita a un Consiglio binazionale che si riunisce ogni sei mesi per verificare e perseguire i crimini ambientali.

C’è l’impegno di dare nuovo impulso al Trattato di Cooperazione Amazzonica (TCA) del 1978 in cui Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Perù, Suriname e Venezuela fissarono l’obiettivo di promuovere azioni congiunte per lo sviluppo armonioso del bacino amazzonico. È un segno di speranza per far respirare l’Amazzonia. E il mondo intero.

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